Le precisazioni dell’autista Tiemme che ha scritto a Rosso

SIENA. Gentile Redazione, Vi scrivo in merito all’articolo che avete pubblicato a riguardo della lettera fattavi pervenire dal Dott. Lorenzo Rosso da parte di un autista della Tiemme di Siena a seguito dell’accoltellamento di un autista.

Io sono colui che ha scritto quelle poche righe per far conoscere il mio rammarico e la mia paura nei confronti di alcuni di questi “profughi” che hanno comportamenti poco adatti. Dopo aver appreso da fonti personali che le mie parole erano state travisare e modificate, sono andato a cercare la verità.

Nel Vostro servizio salta alla luce la frase “Da domani mi armerò” frase che non è mai stata pronunciata da me come lo si può leggere nella mia lettera. Ho solamente detto che “mi sarei munito del necessario per salvaguardare la mia persona”. Nessuno ha mai parlato di armi di alcun genere, né è mia intenzione farlo. Il mio riferimento volgeva più verso a dei rimedi semplici per la difesa come spray al peperoncino o cose simili. Visto che nella tratta di linea che svolgo ogni giorno ho molte persone di natura extracomunitaria molto arroganti, non voglio correre il rischio di essere preso di mira come fossi un “giustiziere privato”.

Detto questo chiedo che sia pubblicata una correzione al vostro articolo e possibilmente in tempi brevi.

Certo della Vostra comprensione, ringrazio e saluto calorosamente.

Lettera firmata

 

Gentile signore, solo per amore di precisione puntualizziamo che non si tratta di un nostro servizio, ma – come si evince dall’introduzione – della pubblicazione integrale di quanto ci ha inviato Lorenzo Rosso per e-mail. Potrà verificarlo dalla e-mail che abbiamo provveduto ad inoltrarle per conoscenza.