Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“La fantasia al servizio delle multe dei Vigili Urbani”

Il racconto di un automobilista stupefatto dalla motivazione

SIENA. Mi chiamo Stefano Borghi, abito in provincia e lavoro in città. Vi voglio raccontare la disavventura che mi è accaduta il pomeriggio del 31.12, perché il finale ha dell’incredibile.
Il 31.12 posteggio stadio chiuso, ore 13,55 ho la necessità di posteggiare velocemente perché insieme ai miei familiari mi ero iscritto alla visita guidata del Palazzo pubblico. Succede il miracolo: trovo posto davanti all Hotel NH, via Tozzi, ma appena uscito vengo apostrofato a male parole da una signora, posteggiata a lato strada, che accampa diritto di primogenitura su quello spazio. Al mio diniego, minaccia di chiamare i vigili urbani dicendomi la mitica frase “Lei non sa chi sono io!!!!!”. Si tratta di una fuoristrada Jeep.
Sono in buona, ho fretta, chiudo la macchina e vado via, incurante dei suoi improperi.
Ore 17 ritorno alla macchina, trovo una bella multa, fattami dai solerti Vigili Urbani (Le altre macchine accanto alla mia non avevano multa).
Forse mi aspettavano. O forse mi dovevano multare…
Il bello deve ancora venire: vado a leggere la motivazione della multa e, con grande sorpresa, leggo che mi viene contestato che ho lasciato la macchina accesa!!!!!???
Le 2 persone che erano con me ed i 2 amici che avevano posteggiato vicino si mettono a ridere, io non so se ridere o piangere. Mi domando:non sarà che la signora sbraitante (di cui ho documentazione fotografica), ha esercitato la sua funzione di mandante e, siccome non ero sanzionabile diversamente, hanno trovato questa assurda motivazione?
Il giorno dopo vado al comando e chiedo spiegazioni. Alla faccia della trasparenza e della collaborazione trovo un muro di gomma: non posso parlare con la vigilessa che mi ha sanzionato, il comandante non c’è… Faccio una richiesta di chiarimento.
L’ unica risposta ricevuta è una mail di un certo R. E. che mi conferma il reato, mi dice che la pattuglia è stata inviata dalla centrale!?!? (quindi c’è un mandante), se ne frega del fatto che 5 persone che erano con me possono testimoniare che la macchina era regolarmente spenta (e poi perché avrei dovuto lasciare accesa la macchina con la chiave inserita? per farmela rubare?) e conferma che la vigilessa non sbaglia mai!
Pago 28 euro?? No, andrò in fondo alla vicenda… voglio solo sapere perché mi è stata contestata una infrazione non vera con una motivazione così stravagante e – permettetemelo – assurda.
Avrei lasciato la macchina accesa 3 ore per quale insana motivazione non si capisce…
Grazie, Vigili Urbani, ma non finisce qui.
Se pubblicate rendete un servizio a tutti i cittadini che come me si trovano nella melma del potere sanzionatorio senza se e senza ma…

Stefano Borghi