Fruendo/Mps: alcuni lavoratori scrivono a Padoan & C.

"Lo Stato ponga fine all’oneroso contenzioso legale oramai in atto da più di 4 anni"

LECCE. Alla c.a. di Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, Segretario Generale CGIL Susanna Camusso, Associazione ADUSBEF ELIO LANNUTTI ANTONIO TANZA, Segretaria Partito Democratico on. Matteo Renzi, Segretaria Forza Italia On. Renato Brunetta, Segreteria Fratelli d’Italia On. Giorgia Meloni, Segreteria Movimento 5 Stelle Sig. Beppe Grillo, Segreteria Lega Nord On. Matteo Salvini, Leader di Sinistra Italiana On. Nicola Fratoianni, On. Stefano Fassina On. Dario Stefano, Vice Presidente della Camera On. Luigi Di Maio, Presidente Commissione Bilancio On. Francesco Boccia.

Ill.mo Sig. Ministro Pier Carlo Padoan,

siamo un gruppo di lavoratrici e lavoratori di Fruendo Srl (circa 1000 dipendenti distribuiti nelle sedi di Siena, Firenze, Mantova, Abbiategrasso, Padova, Roma, Lecce ), newco nata a Gennaio 2014 in seguito alla nostra esternalizzazione dal gruppo Banca MPS che già due gradi di giudizio in tutta Italia hanno qualificato come illegittima.

L’operazione infondata avrebbe dovuto supportare, insieme a tante altre iniziative (aumenti di capitale, ristrutturazioni, gestione dei crediti NPL, etc..) quel risanamento mai avvenuto di Banca MPS.

Oggi l’unica vera soluzione individuata, che si sarebbe potuta già attuare ben 4 anni fa, è la temporanea nazionalizzazione dell’Istituto,con il relativo carico delle perdite della Banca sulla collettività e quindi anche con le nostre tasse.

Adesso Vi chiediamo un altro esplicito intervento, ovvero quello di porre fine all’oneroso contenzioso legale oramai in atto da più di 4 anni, che i Vertici della Banca continuano a perseverare, nonostante le numerose sentenze che i tribunali di tutta Italia da Lecce a Siena , da Roma fino a Mantova. Continuando a sostenere inutili, gravose ed oramai “pubbliche” spese legali.

E’ corretto che parte del sostanzioso contributo dello Stato e quindi dei contribuenti Italiani venga utilizzato per ricorsi oramai perdenti? Che hanno l’unico obiettivo di perdere tempo  procrastinando l’esecuzione delle sentenze di reintegra (unica soluzione di buon senso) nei prossimi anni, a carico dei futuri esercizi di bilancio?

Si è coscienti che  tutto ciò determinerà, come anticipato dai nostri legali, ulteriori gravi azioni risarcitorie nei confronti della Banca MPS? E per ripagare il tutto, chiederete ancora una volta  l’aiuto dei contribuenti italiani?!!!

Non è tollerabile che denaro pubblico venga utilizzato per continuare a gonfiare parcelle legali, per una causa oramai persa a causa di decisioni scellerate da parte di Manager della Banca, taluni inspiegabilmente ancora al loro posto (cfr Responsabile delle Risorse Umane), e che non hanno il coraggio di ammettere l’errore commesso.

Auspichiamo pertanto un Vostro intervento al fine di individuare sin da subito una soluzione condivisa ponendo la parola FINE a questa inutile battaglia legale.

Grazie per l’attenzione.

Un gruppo di Lavoratori Fruendo srl