Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Camperistica in crisi: nuovi scioperi per un problema irrisolto

POGGIBONSI. Il direttivo di LiberaMente costantemente preoccupato sulle immediate ripercussioni che stanno travolgendo centinaia di occupati del settore camperistico, sollecita nuovamente tutte le parti interessate a preoccuparsi attivamente nel merito della questione, mentre con seria preoccupazione non resta che prendere atto di circostanze che di fatto sembrano incontrovertibili. Per molte delle aziende coinvolte, contestualmente agli evidenti segnali di crisi si apre contemporaneamente, anche la procedura di mobilità per lavoratori sia impiegati che operai. 

Chiediamo alle segreterie sindacali, alle istituzioni, alla politica, di prendere al più presto visione del problema e di attivare tutte quelle misure e forze, per sostenere attivamente i lavoratori per la loro tutela di un diritto acquisito e non discutibile.

 

Di fatto per ora abbiamo solo sentito un gran parlare da parte di molti eminenti rappresentanti politici ma in concreto nessuna risposta pratica al problema e inevitabilmente gli operai si trovano costretti a proclamare i primi scioperi.

 

Infatti già da oggi (17 novembre) tutti i dipendenti della Mabel pt Spa, confermano un primo sciopero di 8 ore per manifestare contro la circostanza creatasi ma soprattutto per protestare contro il rifiuto dell'azienda e del gruppo SEA, di riconoscere il diritto di avere in busta paga di settembre, l'erogazione del premio di risultato del 2007.

 

Di fronte a questi accadimenti il nostro direttivo ha nuovamente inviato una comunicazione di sollecito affinché tutte le parti in causa e responsabili si adoperino con estrema sollecitudine.


Il direttivo LiberaMente