Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Anpi e altre associazioni sul caso Rackete

"Carola libera subito"

SIENA. Carola Rackete, capitana della Sea Watch3 è agli arresti  domiciliari e rischia da tre a dieci anni. Le accuse formulate sono pesantissime e dettate unicamente da vergognose ragioni politiche. L’Italia e l’Europa tutta sono diventati territori ostaggio del cinismo e della disumanità. Eppure Carola ha fatto l’unica cosa che bisognava fare: attraccare e portare in salvo i migranti soccorsi. Ma il suo coraggioso gesto di disobbedienza ha reso ancora più esplicita la violenza insita nell’attacco di questo Governo alle libertà fondamentali delle persone, un attacco condotto con un metodo che  alimenta antichi odi e pregiudizi, ricorrendo cinicamente alla creazione di capri espiatori. 

In tutto ciò non possiamo non sottolineare gli insulti sessisti che hanno accompagnato l’arresto di Carola Rackete da parte delle autorità italiane. La capacità di una donna di disobbedire, la sua autonomia di pensiero e la sua libertà di scelta, comunque ed ovunque vengano agite, fanno molta paura perché mettono in discussione dalle fondamenta tutto un sistema di potere.

La comandante Carola Rackete ha seguito con coraggio le leggi del mare e del diritto internazionale secondo le quali  salvare vite in mare costituisce un preciso obbligo degli Stati e prevale su tutte le norme e gli accordi bilaterali finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare.  

Noi stiamo con Carola, alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà, e ci mobiliteremo affinché quanto prima torni libera ed innocente.

Circolo Anpi di Ateneo “Carlo Rosselli” Siena

Nonunadimeno Siena

Atelier Vantaggio Donna

Centro culturale delle donne Mara Meoni

Movimento Pansessuale Arcigay Siena

Donne Internazionaliste 

Comitato provinciale Anpi Siena

Dipartimento Pari Opportunità Cgil Siena