Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Usb Pubblica Istruzione: “Trasparenza, dove sei, la tua assenza genera domande”

I dubbi sull'interpretazione dello statuto dell'Università nella votazione per il nuovo rettore

SIENA. Evviva! l’Ateneo è riuscito a calpestare lo Statuto in tutto e per tutto. Però è stato eletto il nuovo Rettore secondo la commissione elettorale.
A nulla serve dire lo Statuto è scritto male, volevano dire, oppure intendevano… ma non interessa ora si brinda.
Come si è interpretata la parola votante, assimilandola a voto? Questa interpretazione dovrebbe essere insegnata agli studenti di Diritto è incredibile.
Noi abbiamo difeso un principio di pari dignità nelle elezioni notando che lo Statuto ce lo permetteva. Errore o no, lo Statuto è legge! Non vogliamo ribaltare alcun risultato, ci interessa rispettare le regole.
Qualcuno può dare una risposta ufficiale? Dovrebbe essere la Commissione elettorale a dare delle risposte ufficiali come Garante della procedura, ma ieri non è successo, né oggi. Non lo riteniamo normale.
Chissà perché il Rettore, forse doveva essere la Commissione, ha chiesto l’interpretazione dello Statuto se era tutto così chiaro, in privato si sono preoccupati, ma in pubblico ostentano sicurezza e parlano di altro. Delle due, una: o la richiesta avanzata da USB era priva di fondamento, siamo bravi a far sembrare reale ciò che non lo è, e allora rispondevano chiaramente in una nota ufficiale smentendo con argomenti, oppure avevamo ragione e si è interpretato lo Statuto, ma si risponde ugualmente. Ci si assume la responsabilità delle proprie scelte. Trasparenza!
Abbiamo chiesto ieri ad un componente della Commissione di fornirci il dato sui votanti suddiviso per i candidati, ci ha risposto che poteva solo darci il totale dei votanti, oppure i voti suddivisi per candidato, perché Cineca non fornisce il dato. Cosa?! Cineca, un consorzio privato ha deciso cosa fornire alla Commissione elettorale? Sì, hanno fornito solo i voti. Ma sì, chi se ne frega va bene così, i soliti puntigliosi a chiedere i dati…
Bene, abbiamo privatizzato le elezioni, a breve privatizzeremo l’Ateneo. Cineca è un consorzio privato di cui fa parte anche l’Ateneo di Siena. Ha gestito le procedure elettorali sembra in totale autonomia, visto che
nessuno ha chiesto ai tecnici del Cineca, per le operazioni di ieri di fornire dati più approfonditi, come previsto dallo Statuto. Siamo sicuri che telematica e digitale vogliano dire migliore risultato?
Cosa dire poi della necessità di dover riconsegnare i codici di voto al seggio. A molti ha dato fastidio trasmettendo un senso di tracciabilità. Ci hanno detto sono le procedure, stabilite dalla Commissione sembra. Quante domande però… e poche risposte. Reale o meno la tracciabilità, è proprio vero alcuni di noi sono retrò, non sono pronti per le innovazioni.
Innovazioni, come conoscere il nome di un vincitore senza che venga dato il quorum. Queste sono innovazioni a cui alcuni non sono pronti. Esiste la trasparenza e poi la volontà di innovare, ieri si è scelto la seconda opzione. Ci dispiace per i tanti colleghi che ora vorrebbero un poco di serenità e non leggere più i nostri comunicati, ma così è, per ora li possiamo ancora scrivere, quando innoveranno ancora dicendoci che cosa possiamo scrivere lo saprete, non ci leggerete più.
Abbiamo avuto conferma che il concetto di Comunità è interpretabile, per alcuni è omologazione per noi è partecipazione, confronto.

Allora auguri a tutti per la mancanza di trasparenza. Torniamo alla vita normale.
Oggi l’Ateneo è come prima, disorganizzato, già, il nuovo rettore aveva parlato di mappatura delle competenze, che innovazione sono vent’anni che se ne parla… Vedremo a chi verrà affidata, forse ai due dirigenti in servizio.  Auguri.
Le graduatorie delle PEO ancora non si conoscono dopo sei mesi e chi ne beneficerà aspetta, chissà quale innovazione hanno in mente, attendiamo fiduciosi. Auguri.
I servizi agli studenti sono uguali a prima: il caos. Chissà se siamo pronti all’innovazione del fascicolo elettronico, questa sì una innovazione prevista per legge che non si può trattare con superficialità. Di certo c’è che gli studenti avranno problemi. Auguri.

USB P.I. università di Siena