Sap: “Preoccupazione per Polfer e Polizia Postale”

Per il sindacato non ci sono motivi validi per la chiusura delle due sezioni

SIENA. E?notizia di qualche giorno fa che la Sezione della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Siena potrebbe essere destinata alla chiusura entro pochi mesi; in un progetto di razionalizzazione di tali presidi, dal SAP sempre avversato, rimarrebbero aperti in Toscana due Sezioni, Lucca e Grosseto ed il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze. Nonostante l’impegno profuso sia localmente che a Roma presso le sedi opportune per il tramite della nostra Segreteria Nazionale, ad ora non è stato possibile evitare la chiusura di questo importante presidio. Ed è per noi una notizia che vorremmo non aver mai ricevuto.

Nei trascorsi mesi e sin dal 2015, avevamo reso pubblica la volontà della nostra amministrazione di  voler chiudere numerosi presidi della Polizia di Stato presenti sul territorio nazionale, fra i quali la Sezione della Polizia Postale di Siena ed il Posto Polfer di Siena, sollecitando l'interesse dell'opinione pubblica e l'intervento delle forze politiche senesi, sia maggioranza che di opposizione, al fine di evitarne la chiusura.

E’ bene ricordare che la chiusura della Sezione della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Siena, non trova nessun fondamento di ragione economica essendo i locali ove sono situati gli Uffici della Sezione di proprietà delle Poste Italiane e le uniche spese vive sono gli stipendi dei colleghi a carico del Ministero dell’Interno. Quindi nessun risparmio perché non vi è nessuna spesa per il Dipartimento delle P.S. oltre a quella citata. Ma non vi è nessun altra ragione logistica che giustifichi la chiusura della nostra Sezione essendo il personale in numero adeguato ai servizi svolti.

Adesso siamo forse giunti alla fase finale. Purtroppo. Vogliamo che questa triste e per noi dolorosa notizia sia portata a conoscenza di tutta la cittadinanza senese e alle rappresentanze politiche senesi, che qualora lo volessero, potrebbero ancora fare qualcosa. Sarà dispersa la specificità dei colleghi della Sezione che in questi anni è stata utile sia alle indagini di polizia giudiziaria anche in ambito telematico ma utile anche presso ogni grado delle scuole senesi per un'importante, prezioso insegnamento della cultura  informatica e l’utilizzo consapevole per un corretta “navigazione” nel web.

Quindi nessun abbia a sorprendersi se un importante pezzo della Polizia di Stato senese scomparirà. E lanciamo ancora un allarme!!!!!! Potrebbe essere prossima anche la chiusura del Posto Polfer di Siena. Un altro pezzo della sicurezza per i cittadini che potrebbe venire a mancare… usiamo il condizionale perchè vogliamo sperare che anche questa inutile e scellerata chiusura possa essere annullata. Anche qua non vi sono ragioni economiche che dettano tale scelta. Il ridotto personale in servizio, per scelta precisa dell’amministrazione di non farvi confluire del personale in sostituzione di quello andato in quiescenza o trasferito altrove, garantisce la sicurezza nella stazione ferroviaria e dei viaggiatori. La SICUREZZA è una condizione importante a cui non rinunciare MAI, in ogni città e in specie una città come quella di Siena a vocazione turistica. Senza più la presenza del personale della Polizia di Stato in stazione, non vorremo tornare a dire fra qualche anno…. lo avevamo preannunciato.

Con tale ALLARME chiediamo la mobilitazione dell’opinione pubblica e della politica senese affinché intervengano per evitare i tagli alla SICUREZZA DEI CITTADINI.

Il segretario provinciale SAP Emanuele Viciani