Mps: Mifid II, le criticità discusse con i sindacati

La Banca si è impegnata a risolvere entro una decina di giorni i problemi operativi emersi

SIENA. In data 04/01/2018 le scriventi OO.SS. hanno incontrato l’Azienda in merito alle numerose criticità emerse a seguito dell’applicazione della nuova normativa relativa a MIFID 2.
In particolare è stato trattato il tema dei Colleghi che a seguito dell’emanazione del D2283, avvenuta in data 28 dicembre, non possono più effettuare consulenza alla clientela o devono operare sotto supervisione di altre figure professionali.
Abbiamo chiesto alla Banca che ci venga fornito il numero preciso e la collocazione geografica di coloro che risultano non più idonei al collocamento e alla consulenza. Ancora una volta, infatti, si verificano ritardi organizzativi e gestionali non del tutto giustificabili con quelli della Consob e del recepimento delle normative da parte del Governo, che si potevano ampiamente evitare mettendo in atto una raccolta preventiva di dati utili a verificare in un secondo momento il possesso dei requisiti per operare. La Banca ci fornirà nei prossimi giorni il preciso dimensionamento del fenomeno che per ora stima con ampia approssimazione tra i 200 e i 300 non idonei. Oltre al tema dei non idonei abbiamo affrontato quello dei Colleghi che si trovano ad operare sotto supervisione e coloro che si trovano a ricoprire il ruolo di tutor: è infatti anche questa una questione non priva di criticità che necessitano di risposta urgente a partire dalle soluzioni organizzative fino a quelle riguardanti le responsabilità dirette. Appena chiarita la situazione sarà richiesto un nuovo incontro per affrontare la questione nel suo complesso. Successivamente sono stati affrontati altri problemi di natura procedurale. Siamo stati informati che ulteriori rilasci di procedure informatiche previsti nel corso del primo semestre 2018 permetteranno l’accentramento dei processi di post-vendita. Inoltre è stato necessario effettuare delle modifiche all’applicativo ed al questionario a seguito dei dati raccolti nei giorni 2 e 3 gennaio.
La Banca si è impegnata a risolvere entro una decina di giorni i problemi operativi emersi. Nel frattempo l’Azienda sta rilasciando delle FAQ (sezione
Mifid 2 dell’Intranet Aziendale) che dovrebbero aiutare i Colleghi nell’operatività. Verrà inoltre redatto un vademecum operativo in merito alla comprensione dei costi dei vari prodotti, date le novità in materia apportate dalla nuova direttiva.
Ad ogni modo la Banca dovrà prevedere a breve un restyling del proprio catalogo prodotti in linea con i nuovi profili e gli orizzonti temporali di investimento della clientela.
Infine in data odierna è stata effettuata una call da parte del Team di DG su MIFID 2 a tutti i Settoristi, in modo tale da poter fornire un filtro di primo livello e un supporto specifico alla rete. Come OO.SS. abbiamo evidenziato che, sebbene alcune delle criticità derivino dal tardivo recepimento del legislatore Italiano della Direttiva comunitaria in materia, la Banca avrebbe dovuto comunque mettere in atto scelte organizzative e gestionali preventive all’entrata in vigore della normativa MIFID 2 ed evitare di sovrapporre ad una scadenza tanto delicata altri progetti che potevano essere rimandati in un contesto di forte ristrutturazione coincidente con la necessità di vero rilancio commerciale.  

  • mario

    va a finire che la colpa è dei…clienti !!!!