Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La CISL Siena fa il punto sul mondo lavoro nel territorio senese

Crisi MPS, situazioni fluide come quella di Fruendo o Whirlpool, barlumi di luce nella pubblica amministrazione: i punti cruciali dell’analisi di Anichini

SIENA.  Il mondo del lavoro nel territorio senese con le sue problematicità è stato oggetto della relazione che Emanuela Anichini, Segretario Generale CISL di Siena ha presentato oggi, venerdì 29 novembre, al Consiglio Generale provinciale di Siena che si è riunito in assemblea alla presenza di Giorgio Graziani, Segretario Organizzativo CISL Nazionale e Riccardo Cerza, Segretario Generale CISL Toscana.

Crisi MPS, situazioni fluide come quella di Fruendo o Whirlpool e ancora settore della sanità con luci e ombre nel settore della pubblica amministrazione, la segretaria Anichini ha affrontato l’universo senese del lavoro a 360 gradi.

“E’ innegabile – ha dichiarato Anichini – che nel territorio senese la situazione lavorativa presenta crepe non indifferenti causa il crollo del maggior azionista di Siena ovvero il MPS. Siena, città ricca ed opulenta sta conoscendo la povertà e la precarietà, insieme a una diminuzione demografica ed un invecchiamento evidente della popolazione”.

“Qualche barlume lo si intravede nella Pubblica amministrazione – ha continuato il segretario – tramite assunzioni al Policlinico in ambito tecnico-organizzativo, mentre il personale medico ed infermieristico soffre e deve sopportare ritmi, turni sempre più pesanti con relativi disagi per l’utenza”

Piccole luci anche per quanto riguarda il Comune di Siena: “abbiamo salutato favorevolmente – ha evidenziato Emanuela Anichini –  l’assunzione di Vigili Urbani con la quale sono stati inseriti nel mondo del lavoro alcuni giovani. La stessa Amministrazione ha messo in atto un’operazione che riguarda la Siena Parcheggi e l’Ufficio riscossione di tributi locali cosa che va monitorata attentamente nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda il territorio provinciale Anichini ha poi ricordato come a Radda un’azienda che produce pelletteria di alto livello (Celine –  di proprietà francese) abbia deciso di investire creando uno stabilimento che sta offrendo lavoro ad un centinaio di operai mentre invece in altri settori ancora non si intravedono soluzioni.

Per Whirlpool, ad esempio, realtà il cui destino è incerto, avvolto da una preoccupazione aggravata da una vertenza nazionale.

Clima non convincente anche per Fruendo, l’azienda di back office bancario nata da un’esternalizzazione fatta anni fa dal MPS. “L’esistenza di due contratti all’interno dello stesso perimetro lavorativo – ha sottolineato Anichini in merito a Fruendo – rende difficile il sedersi ad un tavolo di confronto aziendale. Un confronto che oggi diventa più pressante e che nasce da ipotesi più o meno attendibili e tutte da verificare di un interessamento di acquisizione societaria da parte di esterni (trattasi di 174 bancari + 40 metalmeccanici su Siena, distaccati dall’azienda B.Service ex Bassilichi con scadenza 31.12.2019). Stiamo attraversando una situazione che non è di semplice lettura, tra smentite, fughe in avanti, ritrattazioni, senza che ci sia data la possibilità di capire le reali intenzioni di chi dovrebbe cedere e di chi dovrebbe subentrare. Se a ciò aggiungiamo la precarietà derivante dalle cause intentate, dagli ex esternalizzati MPS, già vinte nel primo e secondo grado di giudizio, capite voi quanta difficoltà comporti per il Sindacato muoversi, decidere, a tutela della gente. Ci auguriamo che si trovi una mediazione dignitosa per tutti”.

Ad aggiungere incertezza poi la situazione MPS: “a breve – ha dichiarato Emanuela Anichini – la banca sarà oggetto di analisi da parte del governo che ne è proprietario al 68% e che si deve pronunciare sul suo assetto societario ed imprenditoriale, così come da impegni presi a livello europeo. Le ipotesi che si rincorrono, sono variegate, talvolta fantasiose. Ad oggi la situazione è molto preoccupante”.

Un quadro con più ombre che luci che richiede che il lavoro del sindacato sia puntuale, vigile, preciso e attento.

“La Cisl c’è stata e ci sarà – ha concluso il segretario Anichini –  abbiamo fatto tanto ed insieme, con qualche difficoltà ma anche con soddisfazione. Abbiamo lavorato sodo con la schiena dritta e oggi la nostra Confederazione può camminare a testa alta e dire la sua sul territorio forte anche di una rinnovata attenzione che ci rende più tranquilli nel nostro operare. Andiamo avanti consapevoli di costruire, giorno per giorno, passione e impegno”.