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Domani a Siena un Consiglio comunale straordinario sul lavoro

Il Segretario CGIL: “Chiediamo che ci sia un confronto periodico”

SIENA. Domani, martedì 14 gennaio, si svolgerà un Consiglio comunale straordinario sul lavoro e sull’economia della nostra città richiesto dai gruppi di minoranza PD, Per Siena e In Campo, a cui sono stati invitati i sindacati, le associazioni di categoria, le università e sua Eccellenza il Prefetto.

“Apprezziamo molto questa scelta condivisa all’unanimità dalla maggioranza” – dichiara il Segretario Generale della CGIL di Siena Fabio Seggiani – “perché la massima assise cittadina non poteva più rimandare una discussione su un tema così importante per la nostra comunità e per la vita delle persone, soprattutto quelle che per vivere devono lavorare”.

“Ma soprattutto abbiamo accolto con piacere – prosegue il Segretario – che giovedì scorso si sia svolto un appuntamento propedeutico con i capigruppo consiliari, a cui abbiamo potuto illustrare la situazione attuale e le nostre preoccupazioni, ognuno dal proprio punto di vista, anche in prospettiva. Dato che durante il Consiglio Comunale di martedì, quando i vari gruppi consiliari porteranno le loro posizioni sul tema del lavoro, non potremo che essere spettatori, speriamo che il precedente incontro sia stato proficuo e che le criticità da noi espresse siano state comprese appieno per mettere in campo delle azioni concrete”.

“Come CGIL” – illustra Seggiani – “abbiamo espresso le principali criticità e priorità: le due grandi vertenze del territorio Whirlpool e MPS, le preoccupazioni sul futuro della GSK che scaturiscono dai contratti precari non rinnovati, il grave stato di arretratezza delle infrastrutture fondamentali per attirare investimenti, una nuova politica abitativa che guardi anche agli studenti, un piano di integrazione con il territorio per un turismo che coniughi cultura e bellezza con enogastronomia e il rilancio della manifattura di qualità”.

“Inoltre è prioritario” – aggiunge il Segretario – “un impegno delle stazioni appaltanti pubbliche e delle aziende del territorio a non aumentare la forbice tra realtà lavorative che guardano all’export e all’industria 4.0 e quelle dei servizi alle imprese e degli appalti in cui i lavoratori, soprattutto lavoratrici, vengono stritolati dal massimo ribasso e dalla riduzione dei costi che portano al lavoro grigio e nero o all’applicazione dei contratti pirata. Per evitare il rischio di un’economia a due velocità, chiediamo alle associazioni datoriali di collaborare per una nuova stagione di contrattazione che sia inclusiva e al Comune di Siena di concordare regole sugli appalti e le esternalizzazioni che vadano in questa direzione”.

“Come già espresso all’incontro da tutte le forze sociali, – conclude il Segretario provinciale della CGIL – “ci auspichiamo che la Giunta comunale intraprenda questo tipo di approfondimento come confronto periodico attraverso un tavolo permanente”.