Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Grieco: “Formazione Its grande opportunità per i giovani

Le scuole propongono corsi post diploma per "supertecnici" molto ricercati dalle imprese

FIRENZE. “La Regione continua ad investire convintamente nel sistema degli Its, le scuole di alta formazione tecnica che propongono corsi post diploma per ‘supertecnici’, le figure professionali più ricercate dalle imprese. Sono figure di difficile reperibilità e quindi la loro presenza sul mercato è preziosa. In questo modo, tra l’altro, si riduce il disallineamento tra domanda ed offerta di lavoro in molti settori. E per i diplomati Its, conseguentemente, tutto ciò rappresenta un’occasione importante e concreta di inserimento nel ciclo produttivo ed occupazionale”. Lo ha affermato quest’oggi, mercoledì 4 settembre, l’assessore a Formazione, lavoro ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, commentando le opportunità offerte dai corsi Its e in particolare dai corsi sulla formazione agroalimentare che sono stati presentati stamani dalla Regione, dalla Confindustria di Firenze e dalla Fondazione Eat. Si tratta di corsi che la Regione cofinanzia attraverso fondi europei nell’ambito del programma Giovanisì. I percorsi Its Eat presentati riguardano tre figure professionali previste dal sistema agro-alimentare, ossia il tecnico superiore delle produzioni e delle trasformazioni agrarie, il tecnico superiore per il controllo e la valorizzazione delle produzioni agrarie e il tecnico superiore per la gestione dell’ambiente nel sistema agro-alimentare, che saranno avviati entro il prossimo 30 ottobre. I tre corsi in questione intendono orientare i giovani verso settori strategici del tessuto produttivo regionale e verso la creazione d’impresa del comparto agro-alimentare ed agro-industriale, ritenuti ad alto valore aggiunto anche per quanto riguarda l’aspetto delle nuove tecnologie 4.0. Inoltre il costante confronto con le aziende del territorio toscano della filiera dell’agribusiness consente un aggiornamento continuo dei programmi didattici, la possibilità di ottenere contributi di docenza di alto profilo professionale e di rispondere “in tempo reale” alle esigenze di professionalità del tessuto produttivo ormai caratterizzato da una sempre maggiore rapidità di evoluzione e di cambiamento. La Regione investe più di 20 milioni del Fondo sociale europeo nella realizzazione dei percorsi Its, cofinanziandone i corsi, in quanto, come precisa l’assessore Grieco, “riconosce il forte potenziale di innovatività e di crescita per il tessuto produttivo toscano”. La Fondazione Eat, da parte sua, è attiva da anni nella formazione di tecnici altamente qualificati e coprogetta i propri corsi post diploma ed i biennali Its assieme a scuole, università ed imprese del settore.