Premio ‘Innovazione Toscana’, iscrizioni fino al 10 novembre

Prorogati i termini dell’iniziativa del Consiglio regionale per la ricerca e l’iniziativa giovanile

FIRENZE. Premio ‘Innovazione Toscana’: c’è tempo fino a venerdì 10 novembre per la presentazione delle candidature. Start up innovative, progetti di ricerca e sviluppo, brevetti e una sezione speciale per l’innovazione 4.0, questi i settori in cui è articolato il Premio, lanciato quest’anno dal Consiglio regionale insieme ad Anci Toscana, Confindustria, Unioncamere Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna e Casa Artigiani per sostenere e valorizzare la ricerca, l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovere l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio. Il proposito è quello di far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso dell’ultimo biennio, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole e attualizzandole, sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver coniugato ricerca, innovazione e risultati economici.

 

Le iscrizioni sono aperte dal 16 ottobre, attraverso la piattaforma web appositamente realizzata (www.premioinnovazionetoscana.it). La proroga – il termine era stato inizialmente fissato per il 6 novembre – è stata decisa dal Comitato organizzatore del Premio, per consentire alla segreteria di rispondere puntualmente alle segnalazioni e alle richieste di approfondimento pervenute dai soggetti interessati a partecipare, che così avranno modo di espletare in maniera più efficiente le procedure previste per la compilazione della documentazione e la presentazione delle domande. Le modalità di inoltro delle candidature restano immutate.

“Abbiamo voluto con forza questo premio per essere vicini a una parte fondamentale del tessuto produttivo della nostra regione e mettiamo a disposizione riconoscimenti da 15mila e 5mila euro per i vincitori. Lo facciamo grazie ai risparmi sui costi della politica realizzati in questi anni, in cui abbiamo tagliato il bilancio del Consiglio regionale di più di due milioni di euro”, ricorda il consigliere regionale Antonio Mazzeo, promotore dell’iniziativa, che fa parte dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea toscana.