Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il Santa Maria della Scala apre le porte a Wine&Siena

SIENA. Il Santa Maria della Scala apre le porte a Wine&Siena nella sua quinta edizione, dal 1 al 3 febbraio 2020la prima grande manifestazione dedicata alle eccellenze enologiche ed enogastronomiche dell’anno. La manifestazione, inoltre, si arricchisce di una giornata che sarà dedicata agli operatori del settore e della stampa.

Il nuovo anno di The WineHunter riparte dal contesto storico-artistico dei palazzi senesi con la quinta edizione di Wine&Siena – Capolavori del gusto. Voluto dal Patron di Merano WineFestival Helmuth Köcher e da Confcommercio Siena, l’evento immerge produttori e visitatori a Siena, dove il patrimonio culturale sposa le migliori produzioni enologiche premiate da The WineHunter Award. Un percorso tra location uniche come la Rocca Salimbenisede di Banca Monte dei Paschi, il Palazzo Comunale, il Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, il Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena, Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e, per la prima volta, Palazzo Squarcialupi Santa Maria della Scala, che diventa la location principale delle degustazioni enogastronomiche.

Nato dall’ideatore di Merano WineFestival e da Confcommercio di Siena con cui viene organizzato, in collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo Siena e il Comune di Siena, l’evento Wine&Siena dà il via a un intero anno di appuntamenti siglati The WineHunter.

La manifestazione si apre venerdì 31 gennaio alle 18,00 con la conferenza inaugurale presso Rocca Salimbeni, sede di Banca Mps, che ha accettato di ospitare l’avvio della manifestazione, e prosegue a Palazzo Squarcialupi con lo Small Plates Dinner in cui sono protagonisti i ristoratori senesi e i loro piatti tipici in abbinamento ai vini presenti a Wine&Siena. Dall’1 al 3 febbraio, per la prima volta Palazzo Squarcialupi – Santa Maria della Scala ospita i percorsi enogastronomici, una rassegna di case vinicole provenienti da tutta Italia, ma non solo. Tra i produttori italiani grande spazio alla Toscana che fa proprio di Siena il suo baricentro di tradizione e qualità, nonché il punto di riferimento nella cultura enologica anche a livello europeo. Oltre ai vini, anche selezionatissimi produttori tra Food, Spirits e Beer di cui è possibile avere un’anteprima sul sito ufficialeE non solo, ci sono anche aziende di Extrawine che non producono vino, ma strumenti per il vino (come cavatappi, ecc) nonché i Vinum Hotels. Il 1 di febbraio ci sarà anche la Cena di Gala Tra Borghi e Cantine al Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, cena a quattro mani con lo Chef Ciaffarafà del Ristorante Sapor Divino del Grand Hotel Continental ed Elmira del Ristorante il Giardino di Montalcino, uno dei vincitori del premio Incarnato 2019 del programma Tra Borghi e Cantine. Ed ancora, durante l’evento, operatori del settore ed appassionati del mondo del vino potranno conoscere e degustare vini e prodotti gourmet d’eccellenza, oltre a partecipare a seminari e degustazioni guidate che approfondiscono alcune tematiche su distillati, birra e olio d’oliva. Torna, come ogni anno, l’asta di beneficenza al Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, grazie alla collaborazione con Rotary Siena, Siena Est e Rotaract Siena. Le Wine Masterclasses coinvolgono invece il Palazzo Sansedoni – Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Una cornice d’eccezione per uno standard di altissimo livello che porta in rassegna i migliori vini selezionati e premiati da The WineHunter Award, sinonimo di instancabile ricerca dell’eccellenza. Spazio anche all’approfondimento con due convegni al Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena con esperti professori e ricercatori dell’Università degli Studi di Siena per un focus su opportunità e sfide per il mondo del vino.

Tra le novità di Wine&Siena 2020, la giornata di lunedì 3 febbraio dedicata agli operatori del settore e alla stampa, occasione per degustare e scoprire nuovi prodotti e conoscere le aziende produttrici.

Collaborano a Wine&Siena Aicoo, Associazione italiana conoscere l’olio d’oliva, Ais Toscana, Associazione Italiana Sommelier Delegazione Siena, Anag, Assaggiatori grappa e acquaviti Associazione della Toscana, Fisar, Federazione Italiana sommelier, albergatori e ristoratori Delegazione Siena Valdelsa, Onav, Organizzazione nazionale assaggiatori di vino, Slowine, Udb, Unione Degustatori Birre, Fondazione Italiana SommelierAssociazione Le Mura Odv. Sono partner tecnici Ip Industrie, Pulltex, I Bibanesi. Grazie all’Istituto di Istruzione Superiore Pellegrino ArtusiFederalberghi Siena e ProvinciaRotaract, Rotary Siena Est e Rotary Siena. Ad ora sono media partner i Grandi Vini e Firenze Spettacolo.

I commenti dei partners

“Questa è una manifestazione che tutti gli anni fa un piccolo passo in avanti, questo è il messaggio da mandare – fa notare Stefano Bernardini, presidente Confcommercio Siena – Quest’anno oltre che arrivare al Santa Maria abbiamo avviato una collaborazione con Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, che ci ha portato a fare 5000 inviti a ristoratori ed operatori di settore. Lo scorso anno abbiamo avuto un boom in ogni settore, per esempio nelle degustazioni guidate. Devo ringraziare i partner che hanno creduto in questa iniziativa e Gourmet’s International che ha la professionalità in questo settore. Noi vorremmo creare una manifestazione per il territorio in cui le porte sono aperte a tutti. Grazie al Comune per la collaborazione che ci ha seguito e alla Regione per il patrocinio”.

 “Con Palazzo Squarcialupi – Santa Maria della Scala, la quinta edizione di Wine&Siena ha trovato una location eccellente, elegante ed esclusiva che rispecchia la filosofia della selezione del The WineHunter Award: Excellence is an attitude”, è il commento di Helmuth Köcher, The WineHunter e presidente del Merano WineFestival.

“E’ una iniziativa che sta portando buone risposte a Siena ed è quindi una opportunità da cogliere a pieno – osserva Alberto Tirelli, assessore alle Attività Economiche e al Turismo del Comune di Siena – Gli stessi albergatori fanno  notare come iniziative come queste siano capaci di richiamare attenzione e presenze turistiche. Oltre ai visitatori ci sono i produttori che arrivano qui e si fermano a Siena, il che, in un periodo di bassa stagione, è particolare importante. Con la Wine&Siena apriremo il Museo Civico e faremo delle visite. Quest’anno abbiamo avuto anche modo di essere a Merano per presentare lì la manifestazione. Ringrazio dunque chi ha reso possibile questa opportunità di promuovere Siena a Merano e grazie a chi ha ideato questa manifestazione, a chi ha creduto e crede in Siena”. 

 “Banca Monte dei Paschi di Siena è lieta di partecipare alla quinta edizione di questa attesa manifestazione, che rispecchia la nostra vocazione storica, la nostra attenzione e il nostro impegno nei confronti del settore agroalimentare – osserva Dimitri Bianchini, General Manager dell’Area Territoriale Toscana di Banca Monte dei Paschi di Siena – In quest’ottica, la Banca accompagna da anni, con accordi specifici, i consorzi vitivinicoli del territorio e offre, a tutta la filiera, prodotti in grado di seguire gli imprenditori agricoli in tutte le fasi della loro attività: dal reimpianto della coltura alla commercializzazione, inclusi i percorsi di affinamento e di certificazione. Per questo abbiamo deciso di ospitare nella nostra Sede storica l’evento inaugurale che darà il via all’intero ciclo di appuntamenti di Wine&Siena”.

“Per il terzo anno apriamo la nostra sede storica, Palazzo Sansedoni, alle masterclass nell’ambito di Wine&Siena, manifestazione che fa parte sia del calendario degli appuntamenti di operatori e appassionati del settore sia in quello degli eventi della città di Siena e che unisce istituzioni, produttori e addetti ai lavori – dice Carlo Rossi, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena – Siamo lieti di collaborare ancora una volta ad un’iniziativa che pone costantemente la nostra città al centro del panorama di eccellenza del settore vitivinicolo Italiano”. 

“Siamo contenti di partecipare anche quest’anno a quello che è diventato un grande appuntamento per la città e per il territorio – osserva Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena – L’Università di Siena contribuisce attraverso la didattica e la ricerca alla formazione di esperti del settore vitivinicolo,  rafforzando anche con tirocini formativi le competenze professionali di chi già lavora in questo ambito e dei giovani che scelgono di investire in questo percorso. Con il corso di laurea in Agribusiness, attivo da alcuni anni in Ateneo, abbiamo puntato proprio a consolidare la collaborazione tra università e imprese per offrire un percorso professionalizzante che risponda alle esigenze del mercato del lavoro.  I nostri ricercatori, inoltre, conducono importanti studi di mercato e analisi di marketing che contribuiscono a promuovere la visibilità di questo settore ricco di opportunità”.

“L’impegno profuso dalla Camera di Commercio per la promozione del comparto agroalimentare e vitivinicolo è particolarmente significativo e la manifestazione che oggi presentiamo ne costituisce un’importante dimostrazione – fa notare Massimo Guasconi, presidente Camera Commercio Arezzo Siena – Il settore vitivinicolo senese rappresenta l’eccellenza italiana del settore oltre a rivestire un ruolo strategico per l’economia provinciale e a svolgere una funzione primaria nelle politiche di tutela del nostro territorio”.