Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Girogustando: a tavola con gli antichi popoli italici

Venerdì 21 giugno secondo originale confronto storico-culturale in due tempi. Al Museo Etrusco la Soprintendente di Napoli metropolitana. E a seguire, cuochi a 4 mani

 
MURLO.   Etruria e Magna Grecia: così lontane, ma non troppo. Tra queste due antiche civiltà vi furono almeno tre occasioni di incontro-scontro, tutte in prossimità di Cuma. La prima nel 525 ac, con l’incursione di Etruschi, Umbri e Dauni; ancora nel 504, quando Aristodemo di Cuma sconfisse ad Ariccia il figlio di Porsenna, Arrunte; e poi lo scontro navale in cui cumani e siracusani sconfissero la flotta etrusca sottraendo loro il controllo del Tirreno.
Ma tra le attuali Campania e Toscana, le battaglie non impedirono occasioni di contatto culturale: ne è prova la diffusione  in Etruria dell’alfabeto, solo poco tempo dopo l’inizio della sua pratica a sud. Ed sarà soprattutto questo scambio di conoscenze al centro di  “A tavola con gli antichi popoli italici”, l’evento in due tempi che torna per il secondo anno a Murlo, in concomitanza con il Solstizio d’estate.
MAGNA GRECIA IN ANTIQUARIUM. Venerdì 21 giugno, dalle ore 19, il Museo Antiquarium Poggio Civitate ospiterà “Arte e artigianato artistico: i rapporti tra la Magna Grecia e l’Etruria” sarà il titolo della conferenza multimediale dedicata ai collegamenti tra le civiltà della Magna Grecia e dell’Etruria. Peculiarità e somiglianze tra le popolazioni più vivaci della penisola italiana, prima dell’Impero Romano, saranno approfondite da due specialisti della materia: Giuseppe M. Della Fina,  Direttore scientifico del Museo Etrusco di Murlo, e Teresa Elena Cinquantaquattro,  Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli.
CULTURA E SAPORI A CONFRONTO IN PIAZZA. Dopo la conferenza, spostandosi dal Museo alla piazza,  la Trattoria il Libridinoso di Murlo e il Cellaio di Don Gennaro, in arrivo per l’occasione da  Vico Equense (Napoli), daranno vita ad un adattamento etrusco-campano di Girogustando, la rassegna dei cuochi d’Italia che s’incontrano, e che per l’occasione vedrà protagoniste le cuoche Marisa Meneghelli e Franca Di Mauro.
INIZIATIVA AL BIS. Alla sua seconda edizione, dopo l’apprezzato debutto nel 2018 (dedicato a Etruria e Lucania) “A TAVOLA CON GLI ANTICHI POPOLI ITALICI”  è un’iniziativa a cura di Confesercenti Siena, Museo Etrusco di Murlo e Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio dell’Area Metropolitana di Napoli, inserita nel programma di Toscana Arcobaleno d’Estate<http://www.acobalenodestate.it/>;  con il patrocinio del Comune di Murlo. La partecipazione alla conferenza delle ore 19 sarà libera. La partecipazione al menu degustazione a 4 mani delle 20.30 avrà un costo di 40 euro: prenotazioni al tel. 0577 046541. Altri dettagli su www.girogustando.tv<http://www.girogustando.tv/>.

Cos’è Girogustando
“Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano” è una serie di incontri  tra cuochi del territorio italiano, in programma in ristoranti delle provincie di Siena, Arezzo e Grosseto.  Nata e cresciuta per iniziativa di Confesercenti Siena, è da tempo una delle manifestazioni di punta di Vetrina Toscana, il progetto Regione Toscana-Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio.  Per l’edizione 2019 in terra di Siena si avvale del contributo di Camera di Commercio Arezzo Siena e del patrocinio di Regione Toscana e Comune di Siena. Sono partner Sinutriwells, Podere Pereto, Fisar, Consorzio Chianti Classico, Consorzio Vini Maremma Toscana; sono sponsor Pasquini, Enegan, Banca Mediolanum, Assicoop, Simply, Febal Casa. Tutti i dettagli ed i resoconti sulle passate edizioni sono disponibili su www.girogustando.tv<http://www.girogustando.tv/>.