Food, en plein toscano per il Best Plate Challenge WGS

Trionfa il pastry chef senese Vannucci (Castel Monastero). Sul podio anche Cipriani (Essenziale) e Bottasso (Artimino). Sei italiani in lizza per la vittoria a Monaco

FIRENZE. En plein per la pattuglia di chef toscani alla finale nazionale del Best Plate Challenge, la gara indetta dalla World Gourmet Society, la piattaforma internazionale che riunisce oltre 50mila chef, critici e appassionati di food & wine in tutto il mondo. Firenze è stata scelta per ospitare la finale nazionale del Best Plate Challenge, e ieri il presidente mondiale Matthias Tesi Baur ha consegnato i premi ai dieci chef italiani vincitori del primo premio assoluto e dei premi di categoria. Insieme a lui Andy Hayler, l’unico critico gastronomico al mondo ad aver visitato tutti i ristoranti 3 stelle Michelin del pianeta, e l’ambasciatore globale Armando Cristofori che in questi mesi vive proprio a Firenze.

A trionfare è stato Gabriele Vannucci, pastry chef del “Contrada” a Castel Monastero (Castelnuovo Berardenga, SI), seguito da Simone Cipriani di “Essenziale” (Firenze) e Michela Bottasso del “Biagio Pignatta” (Artimino, PO). Il premio per la giuria social è andato a Edoardo Tilli di “Podere Belvedere” (Pontassieve), quello della stampa italiana a Gabriele Andreoni di “Gurdulù” (Firenze) e quello della giuria WGS ad Andrea Perini di “Al 588” (Bagno a Ripoli, FI). Tra i premi di categoria, successo per Cristoforo Trapani dell’hotel La Magnolia di Forte dei Marmi (Miglior piatto creativo), per Andrea Campani dell’Osteria del Borro a San Giustino Valdarno (Miglior piatto tradizionale), per Filippo Saporito della Leggenda dei Frati a Firenze (Miglior video creativo) e per Daniele Ceccarelli della Buoneria di Firenze (Video più divertente).

Sei di questi chef (Andreoni, Bottasso, Cipriani, Perini, Saporito, Vannucci) si uniranno ad altri quattro professionisti internazionali da Canada, Albania, Francia e Belgio per contendersi la vittoria della competizione internazionale che si terrà a novembre nel principato di Monaco.

L’evento fiorentino – che ha visto il saluto di rappresentanti istituzionali del Comune di Firenze, della Regione Toscana e delle associazioni di categoria – sancisce anche la nascita del club “Gourmet Toastmasters – Florence” (il primo del genere, in Italia) dedicato a chef e protagonisti del settore della ristorazione per insegnare loro a presentare in pubblico.

Alla competizione, basata sul “miglior piatto” presentato da ogni chef in un video, hanno partecipato professionisti della ristorazione da Paesi di quattro diversi continenti, giudicati da una giuria tecnica formata da giornalisti della stampa di settore e da una giuria popolare composta dagli utenti di Facebook e Youtube, più una giuria speciale dei rappresentanti della giuria internazionale della World Gourmet Society.

Ogni premio della finale italiana del Best Plate Challenge è stato legato a uno sponsor, che ha offerto al vincitore una fornitura di prodotto: a Vannucci è andata una magnum di vodka toscana Vka, a Cipriani una confezion di oro alimentare 23kt Gold Chef prodotto da Giusto Manetti Battiloro, a Bottasso una bottiglia di Aceto balsamico tradizionale del Duca, ad Andreoni un corso professionale di gelateria alla Carpigiani Gelato University, a Tilli una selezione di vini Donne Fittipaldi, a Campani una divisa Solochef.it, a Saporito i prodotti di Savini Tartufi, a Ceccarelli l’olio Evo di Dievole, a Trapani una selezione dei vini distribuiti da Cuzziol e a Perini un set di coltelli griffati Berti.

 

A fine cerimonia, il Grand Hotel Cavour ha ospitato un rinfresco con i prodotti degli sponsor.