Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Comunità Slow Food per la valorizzazione dell’olivo minuta di Chiusi

Ospite della giornata anche il Vino Nobile di Montepulciano prodotto dalle aziende che fano parte dei Vignaioli Montepulciano #quelliveriditoscana

CHIUSI.  A Chiusi è  stata presentata di recente  la   COMUNITA’ SLOW FOOD PER LA VALORIZZAZIONE DELL’OLIVO MINUTA DI CHIUSI. E’ nata dalla volontà di alcune persone, insieme alla Condotta SlowFood Montepulciano-Chiusi, tutte diverse tra loro, ma con un  interesse comune e fondamentale: quello di far conoscere la pianta di Olivo Minuta, tipico del nostro territorio, delle colline intorno al bacino del Lago di Chiusi.

La Comunità cerca di valorizzare e salvaguardare questo particolare clone di olivo che forte perchè resiste a temperature anche gelide ma debole perchè ha una resa bassisima e il consumismo preferisce piante di olivo il cui frutto rende più olio, è più semplice da raccogliere e magari gli oliveti  non sono in scarpate come si trovano tante piante di Minutà, messe a dimora dai nostri antenati in zone dove era impossibile coltivare altri prodotti.

Questà è la Comunità Slow Food, ma è comunità anche un pranzo realizzato da 15 ristoranti e attività di Chiusi “a 30 mani”, che hanno realizzato 15 portate presentando i sapori del nostro territorio con un unico comune denominatore: l’Olio Evo di Minuta. Ospite della giornata anche il Vino Nobile di Montepulciano prodotto dalle aziende che fano parte dei Vignaioli Montepulciano #quelliveriditoscana. Il pranzo è stato l’epilogo di un agiornata importante quella che si è tenuta pochi giorni fa con  il convegno di presentazione della COMUNITA’ SLOW FOOD PER LA VALORIZZAZIONE DELL’OLIVO MINUTA DI CHIUSI presso il Chiostro di San Francesco nel centro Storico di Chiusi, dove abbiamo ascoltato le parole di illustri esperti nel campo olivicolo. Abbiamo avuto tanti ospiti, agricoltori, appassionati, ristorantori e curiosi. La nostra Comunità Slow Food ha come obbiettivo la salvaguardia di un territorio, vorrebbe sensibilizzare gli agricoltori a non abbandonare gli alberi di Minuta, a volte secolari, vorrebbe che fossero ripresi alcuni oliveti dimenticati. Vorrebbe creare una collaborazione tra produttori per ottimizzare il lavorocondividendo idee e progetti come una Comunità!

Durante l’evento di presentazione della Comunità Slow food per la valorizzazione dell’olivo Minuta di Chiusi hanno collaborato anche i negozi del nascente Centro Commerciale Naturale “Chiusi Città”, oltre ad aver avuto il patrocinio ed il supporto consueto del Comune di Chiusi.