Anche Siena nell’esclusivo club del Progetto Vigne Urbane

Con la realizzazione di Senarum Vinea l'opportunità di attivare un circuito delle “capitali” del vitigni antichi

SIENA. Siena città del vino al centro del Progetto Vigne Urbane con Senarum Vinea, il progetto dedicato al recupero e valorizzazione dei vitigni storici che sta entrando nel vivo: dalla ricerca e sperimentazione si procede a grandi passi verso la produzione di un nuovo ma “antico” vino di Siena.

Se ne parlerà domenica 4 novembre nel corso di un incontro dedicato al ruolo del vino nel mondo e nella valorizzazione del territorio locale, che avrà luogo al Granaio di Castelpugna, a partire dalle ore 10, organizzato dal Conte Luigi Fumi Cambi Gado e da suo figlio Emanuele, in collaborazione con l’Associazione Città del Vino.

Alla tavola rotonda parteciperà Luca Balbiano, titolare dell’Azienda Vigna della Regina a Torino che sta conducendo un analogo progetto di valorizzazione di vitigni antichi nella sua città e il Sommelier Mauro Carosso di AIS Torino.

L’idea è di dar vita ad una rete di città che hanno come caratteristica comune la presenza, all’interno dei loro centri storici, di vigne antiche legate a produzioni vinicole di eccellenza. Siena, quindi, in compagnia di Torino, ma anche di Brescia, Venezia, Bolzano, tanto per citare alcune delle città italiane che custodiscono tra le mura storiche vitigni antichi, a cui possiamo aggiungere Parigi, Vienna, Praga e altre ancora.

Questo sarà uno degli argomenti al centro dell’incontro, che segue una prima riunione che si è tenuta a Torino, il 22 ottobre scorso, dove il progetto Senarum Vinea è stato presentato raccogliendo unanime consenso, alla presenza di rappresentanti di altre città tra cui Parigi.

Gli aspetti storici e paesaggistici del ruolo del vino a Siena saranno illustrati da Mario Ascheri (Accedemia dei Rozzi), da Cecilia Papi (Università per Stranieri) e Andrea Ciacci ricercatore presso l’Università di Siena e coordinatore scientifico del progetto Senarum Vinea. L’enologo Valerio Coltellini illustrerà i risultati della microvinificazione realizzata utilizzando i vitigni antichi selezionati dal progetto Senarum Vinea e custoditi presso l’Azienda Castel di Pugna. All’incontro interverranno anche il sindaco di Siena Luigi De Mossi e l’assessore al Turismo del Comune di Siena Alberto Tirelli, a ribadire il forte legame della cultura del vino con la città e le sue valenze enoturistiche. Coordina l’incontro Paolo Corbini, vice direttore dell’Associazione nazionale Città del Vino.

Al termine della tavola rotonda, l’Azienda Castel di Pugna offrirà una degustazione dei suoi vini abbinati ai prodotti tipici del territorio. A partire dalle ore 12 fino alle ore 17, si potranno degustare i prodotti delle Aziende che collaborano con Caste di Pugna per la fornitura del Ristorante e Braceria Granaio di Castepugna. La Braceria, inoltre, resterà aperta anche la sera per cena, ma occorre in questo caso prenotare.

L’evento è aperto a tutti gli amanti del buon bere e del buon mangiare. Il Granaio di Castelpugna è in Strada di Val di Pugna 10, ingresso da Loc. Due Ponti, raggiungibile percorrendo il viale di cipressi che accompagna alla residenza del Conte Luigi Fumi Cambi Gado, in direzione della Chiesa di Val di Pugna.