Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

A Montefollonico, i vincitori del concorso “Il miglior Vin Santo fatto in casa”

Nel borgo medievale, tanta gente per le degustazioni itineranti e le altre iniziative. Sul podio anche alcuni produttori locali

MONTEFOLLONICO. Seguendo una consuetudine maturata in ben 16 anni dell’evento “Lo gradireste un goccio di Vin Santo?”,  a Montefollonico, frazione gioiello del Comune di Torrita di Siena, sabato 7 dicembre, alle 21, si sono tenute le premiazione del concorso “Il miglior Vin Santo fatto in casa”, dedicato a tutti coloro che si dedicano con grande passione, attenzione e sacrificio a questo passatempo complesso e impegnativo. E anche quest’anno sono stati molti i concorrenti che hanno inviato i campioni dei loro prodotti per sottoporli alla prestigiosa , qualificata, ma anche inflessibile giuria. Complessivamente hanno partecipato ben 83 concorrenti, suddivisi nelle due diverse categorie: 60 per quella dei Vin Santi “Dolci” e 23 per quella dei Vin Santi “Secchi”.  Da notare come a questa attività rigorosamente amatoriale si dedichino in numero sempre maggiore le rappresentanti del gentil sesso, che – come in un caso, per questa edizione – sono salite anche sul podio.  Ecco le classifiche distinte per categorie:

VIN SANTO CATEGORIA DOLCI
1° Giancarlo Luzzi, di Pietraia (AR), annata 2011; 2° Damiano Papi, di Prato, annata 2011; 3° Marcello Trombetti, di Montefollonico, annata 2008.

VIN SANTO CATEGORIA SECCHI
1° Vittorio Paffetti, di Abbadia di Montepulciano, annata 2012; 2° Siriana Fumi, di Montefollonico, annata 2010; 3° Claudio Betti, di Torrita di Siena, annata 2014.

Con un terzo posto nei “dolci” e un secondo posto nei “secchi”, quindi, anche quest’anno Montefollonico ha difeso bene e con i fatti il suo blasone di Borgo del Vin Santo. 
“Questo evento è importante non solo perché ha reso Montefollonico celebre, a livello nazionale, negli ambienti enologici,  ma anche per il valore aggiunto che proprio la tradizione del fare Vin Santo concede al territorio, contribuendo a delinearne concretamente il profilo di luogo dove i valori si custodiscono gelosamente per tramandarli alle generazioni future” – così Natascia Volpi, che nell’Amministrazione Comunale di Torrita di Siena riveste anche il ruolo di Assessore ai rapporti con la comunità di Montefollonico.
E un buon segnale che questa tradizione stia continuando nel tempo è dato dal fatto che molti dei partecipanti siano dei giovani, che hanno deciso di investire tempo e passione in un’attività che deriva dalla cultura contadina più antica.
Durante la serata al Teatro Vitolo, i vincitori hanno ricevuto dalle mani dell’assessore Natascia Volpi e da quelle dell’assessore all’Associazionismo, Sport, Agricoltura e Comunicazione, Roberto Trabalzini, un diploma quale riconoscimento del loro successo; ma soprattutto si sono portati a casa anche una barrique: premio azzeccatissimo e utile, vista la loro passione.
La premiazione, che si è svolta durante una cena allestita nel teatro Vitolo, è stata coordinata da Andrea Tonini, Presidente della la Proloco di Montefollonico, associazione che è l’organizzatrice di “Lo gradireste un goccio di Vin Santo?”; Tonini ha sottolineato che anche per questa edizione il livello qualitativo dei Vin Santi presentati è stato davvero notevole. Un successo ulteriore per tutta la comunità “montanina”. 

Ufficio Stampa – Torrita di Siena, 8 dicembre 2019

Foto 1, Vittorio Paffetti, di Abbadia di Montepulciano, vincitore nella cat. Vin Santi “secchi”
Foto 2, il padre di Giancarlo Luzzi, di Pietraia, ritira il premio in rappresentanza del figlio, vincitore nella cat. Vin Santi “dolci”