Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Voltiamo Pagina rimbecca Valentini e Piccini

SIENA. Dal gruppo consiliare Voltiamo Pagina riceviamo e pubblichiamo.

Lex sindaco Bruno Valentini con il nuovo intervento dimostra che tracimar vi è dolce in questo marnon avendo ancora metabolizzato la sconfitta elettorale. Il sindaco Luigi De Mossi con il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, proprio mostrando unautonomia che non gli viene riconosciuta, parte allassalto del sistema dello smaltimento rifiuti incurante di chi guida oggi lAto Toscana Sud. Lobiettivo è quello di migliorare la qualità dello smaltimento e abbassare i costi per gli utenti, questo è quello che ci interessa. Ma a Valentini non basta una severa quanto superficiale critica, ma ipotizza, proiettando se stesso, che il problema siano le nomine.

Vorremmo ricordargli che la maggior parte delle nomine lui le ha fatte nel corso della campagna elettorale, non mostrando certo un aulico disinteresse e quindi è il meno titolato ad ipotizzare analoghi comportamenti degli altri. Cadere in continue contraddizioni sembra lo sport preferito da Valentini. Come avevamo già suggerito, ma un anno sabbatico, no? 

Non da meno la settimana è incorniciata anche dal consigliere Pierluigi Piccini e dalla sua lista Per Siena che attribuiscono, intrepidi, al Comune uniniziativa relativa all’Enoteca Italiana che, invece, è  stata promossa da soggetti  privati e dalle associazioni di categoria e sulla quale il Comune ha da esprimere il primo giudizio.

Tra laltro per quanto riguarda la nostra lista siamo, al contrario, felici che da parte di importanti associazioni e privati ci sia la volontà di rilanciare insieme allamministrazione settori strategici delleconomia della città devastata dalla incapacità amministrativa e organizzativa del passato, ricordando a Piccini e a Per Siena che la chiusura dell’Enoteca è stata sancita dall’amministrazione guidata dal suo alleato Bruno Valentini. 

La riapertura dellEnoteca, così come altre iniziative, inoltre rafforzerebbe limmagine della città e darebbe un forte impulso alleconomia del territorio a vantaggio del bene comune”.