Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Trapassi e Sabatini:

"Meglio se a confrontarsi saranno anche in piú di due con progetti realmente alternativi"

SIENA. “Spazio a piú candidature al congresso Provinciale e locale del Pd di Siena e forse meglio se a confrontarsi saranno anche piú di due candidati con progetti realmente alternativi”. E’ quanto dichiarano Alessandro Trapassi e Laura Sabatini, consiglieri comunali di Siena Cambia che aggiungono: “Abbiamo letto con soddisfazione le dichiarazioni del sindaco Roberto Bozzi che si allinea alla nostra posizione sulla cancellazione del tetto del 4% ai soci privati di Banca MPS.
In Consiglio Comunale a Siena con una nostra mozione specifica, coerenti con la posizione espressa anche dal Sindaco Valentini in campagna elettorale, abbiamo denunciato l’abolizione del 4% senza nessuna garanzia per la Fondazione MPS , come un ulteriore passo per svendere il Monte dei Paschi a speculatori, trasferire fuori Siena la Direzione Generale , far pagare ai dipendenti, con oltre 5.000 esuberi, gli errori commessi da altri”.
“Poi, nella pratica delle cose, siamo rimasti i soli dentro la maggioranza a difendere la Fondazione MPS , la Banca Monte dei Paschi di Siena e la sua senesità perché  la maggioranza e lo stesso Sindaco non l’hanno sostenuta – continuano Trapassi e Sabatini – Oggi, in vista del congresso del PD, altre voci si uniscono alla nostra nel dichiarare la scelta dell’abolizione del 4% un gravissimo errore”.
“Chissà – si chiedono Trapassi e Sabatini – se adesso, anche Siena Cambia deciderà di cambiare idea e rispettare il patto di fiducia fatto solo pochi mesi fa con i cittadini di Siena promettendo, in campagna elettorale, che il tetto del 4% non sarebbe stato cancellato. Un atto che la città si aspetta anche se ormai i Senesi pagheranno a carissimo prezzo questo ennesimo errore della politica sul tema Monte dei Paschi”.
“Entro novembre si terrá il congresso del Pd. A Siena città, come in provincia, c’è urgente bisogno di cambiamento. Chi ha guidato il PD ha già dimostrato di essere inadeguato – denunciano i due consiglieri comunali – e gli ultimi risultati elettorali della città lo hanno dimostrato. Il PD ha perso oltre 5.000 voti segnando un pesantissimo arretramento del -45% dei consensi. Il prossimo anno ci saranno le amministrative in quasi tutti i comuni della provincia e se il PD vuole vincere deve cambiare davvero, altrimenti non sarebbe improbabile che l’attuale classe dirigente locale, pur di mantenere il posto, decidesse di regalare ad altri partiti o coalizioni i Sindaci di molti comuni senesi”.