Titoli azionari: l’altro lato della medaglia

ROMA. Al giorno d’oggi è sempre più diffusa la possibilità di creare il proprio portafoglio di strumenti finanziari in maniera autonoma e a costi sempre più ridotti. Questa facilità porta molte persone a provare portafogli rischiosi senza esserne consapevoli.

La possibilità di utilizzare strumenti finanziari in maniera sempre più semplice e immediata ha portato all’esplosione di piattaforme di intermediazione finanziaria che possono allocare i nostri investimenti su prodotti con profili di rischio diversi, rendimenti diversi e orizzonti temporali adeguati alle nostre aspettative.

Dall’altro lato, la facilità di utilizzo di queste piattaforme non ha incrementato molto l’educazione finanziaria dell’investitore medio che si affida ad una piattaforma, ad un consulente o ad un bot. Questo è un problema poiché termini come borsa, mercato azionario e spread sono ormai di uso comune ma pochi conoscono in maniera appropriata il loro significato.

Come comprare un titolo azionario

Uno dei modi più semplici per cominciare ad investire su prodotti finanziari è attraverso piattaforme online come VestleSi badi bene che in campo finanziario gli errori si pagano e l’ignoranza non dovrebbe essere giustificata. Viviamo in un mondo che offre infinite possibilità e la possibilità di apprendere non dovrebbe essere sottovalutata. Sempre più spesso, è possibile ottenere materiale educativo di alta qualità a prezzi irrisori o gratuitamente. Ancora una volta, un esempio lo si può trovare in Vestle che offre un pacchetto formativo comprendente:

–     sessioni formative 1 a 1,

–     materiale didattico

–     un conto demo dove non si rischia nulla

Un titolo azionario in parole semplici

Potremmo considerare il possesso di un titolo azionario come il possesso di una piccola parte dell’azienda a cui il titolo fa riferimento. Il possesso di un certo numero di azioni permette di esercitare potere decisionale e di influenzare le scelte dell’azienda di cui si possiede il titolo. Nei casi più comuni, coloro che detengono titoli partecipano agli utili e alle perdite dell’azienda attraverso due meccanismi:

–     Il primo consiste nella variazione del valore azionario e in particolare nel suo apprezzamento o deprezzamento rispetto al prezzo di acquisto o vendita iniziale.

–     Il secondo consiste nella distribuzione dei dividendi. Possiamo immaginare i dividendi come gli interessi che l’azienda vi paga perché ha un “debito” verso di voi. Tuttavia, a differenza di un debito rateale, l’azienda può scegliere quanti dividendi pagare e può anche scegliere di non pagarli.

Come funziona un’azione?

Un’azione è influenzata da fattori interni ed esterni all’azienda.

–     I fattori interni possono includere scelte gestionali, tecnologiche, operative ecc. I risultati di queste scelte che si riflettono sul fatturato e sul valore azionario.

–     I fattori esterni sono molteplici ed includono i movimenti dei competitors, la politica e fattori sociali come l’invecchiamento della popolazione, il cambiamento dei trend di consumo così via.

Il migliore investimento

Quanto detto è soltanto una fugace introduzione al mondo azionario. Il migliore consiglio che potreste ricevere è quello di investire tempo e denaro in formazione. La cosa positiva è che piattaforme come Vestle, siti web, biblioteche, webinars ecc. offrono formazione gratuita. Di conseguenza, lo sforzo principale è nell’investimento del vostro tempo.

In ogni caso, l’investimento in educazione non è mai sprecato e potrebbe tornarvi utile anche per scelte future relative ad investimenti azionari con intermediari finanziari tradizionali.