Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Sms: nessuna garanzia per i posti di lavoro

I sindacati preoccupati per le conseguenze del massimo ribasso

SIENA. “Le preoccupazioni che avevamo già espresso rispetto all’aggiudicazione dell’appalto del Santa Maria della Scala con il criterio del massimo ribasso – denunciano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – sono divenute certezze nel corso degli incontri avuti con l’aggiudicataria Intrepido Servizi Srl. Ad oggi non sono state fornite garanzie per la tutela dei posti di lavoro, tantomeno delle condizioni economiche e contrattuali dei lavoratori che operano all’interno del Santa Maria”.

 

“Facciamo presente – sottolineano i sindacati – che il personale lavora nella struttura da oltre 15 anni ed ha acquisito esperienza e competenze che sono state spese per la tutela e la salvaguardia dei servizi erogati. Questo patrimonio di professionalità messo a disposizione per il bene comune della città viene calpestato a seguito di un bando fatto al massimo ribasso e di una trattativa che ad oggi non riconosce i diritti di questi lavoratori. La posizione di Intredipo Servizi Srl ed il reiterare dei bandi di gara al massimo ribasso viola l’interesse pubblico inteso quale salvaguardia non solo dei livelli occupazionali ma dei diritti e della dignità dei lavoratori”.

 

Le organizzazioni sindacali hanno richiesto con urgenza un incontro al sindaco del Comune di Siena ed ai dirigenti interessati ribadendo la loro intransigenza rispetto alla tutela dell’occupazione e delle condizioni di lavoro.