Saladini: “Il trasporto pubblico dovrebbe costare meno”

Per l'aderente all'associazione In Campo le performances dovrebbero essere migliori

SIENA. L’anno scolastico è finito e già ci ritroviamo a pensare al prossimo. Tra le spese per la scuola molte famiglie dovranno affrontare quelle del trasporto scolastico. E’ infatti recente la notizia degli aumenti delle tariffe da parte della TIEMME.
Andando a interrogare il sito è effettivamente scomparsa la voce “Abbonamento scolastico trimestrale”, e sulla base delle informazioni fornite dai Front Office di TIEMME risulterebbe che l’abbonamento trimestrale non esista più ma, presentando l’ISEE uno studente potrebbe fare un abbonamento annuale di 246 euro, con un aumento evidente rispetto all’anno scorso.
Un ulteriore aumento non da poco riguarderà anche studenti che arrivano da fuori Comune con il trasporto pubblico e frequentano istituti secondari di secondo grado del Comune di Siena.
Inoltre, nonostante gli evidenti sforzi di TIEMME per rinnovare il proprio parco mezzi ed aumentare le performance del servizio, rileviamo che i livelli di servizi sono ancora notevolmente migliorabili per quanto attiene la comodità a bordo, la frequenza dei passaggi, la puntualità dei mezzi. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’ennesimo guasto di un mezzo che ha prodotto disagi non indifferenti sul traffico. Chi nella precedente amministrazione si è preoccupato di inibire l’uso dei mezzi privati avrebbe potuto farsi prima carico del miglioramento dei servizi di trasporto alternativi.
Ci auguriamo che l’Amministrazione comunale si attivi per chiedere di rinnovare l’abbonamento scolastico trimestrale, senza ulteriori riduzioni di linee né delle accompagnatrici sugli autobus scolastici, e per migliorare generalmente il servizio dei nostri bus di linea.
Vigileremo sui prossimi passi che verranno fatti nell’interesse delle famiglie e dei ragazzi, anche promuovendo interrogazioni consiliari sul tema.

Patrizia Saladini – Associazione in Campo