Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Rc Sovicille: "Basta buttare soldi nell’aeroporto. Pensiamo ai servizi sociali"

Le perdite dell'aeroporto di Ampugnano per l'anno 2010 ammontano a 2.079.000 euro a fronte di 139.000 di entrate

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito della Rifondazione Comunista di Sovicille

SOVICILLE. “Cambia il vento ma non a Siena: la nostra proposta è “chiudiamo l’aeroporto e diamo più soldi a trasporti pubblici e servizi sociali”.
Le perdite dell’aeroporto di Ampugnano per l’anno 2010 ripianate dai soci, in larga maggioranza pubblici (Provincia di Siena, Comune di Siena, Comune di Sovicille, Camera di Commercio), più MPS, ammontano a 2.079.000 euro a fronte di 139.000 di entrate. Il taglio dei trasferimenti governativi  che ha causato la riduzione del 9% circa delle corse di trasporto  pubblico ammonta a 2.300.000 euro.
Basterebbe pertanto smettere di finanziare l’aeroporto, opera inutile e senza prospettive, la quale produce da anni perdite intorno ai 2 milioni di euro, per garantire il mantenimento dei servizi pubblici, anche nelle nostre frazioni e piccoli centri.
Ciò non assolve, ovviamente, la politica governativa che privatizza i beni comuni e i tagli alle spese per i servizi, ma non può nemmeno giustificare una visione dello sviluppo distorta propria dei nostri Enti Locali, che getta letteralmente alle ortiche denaro pubblico  in tempi di crisi economica e di grave disagio per le famiglie.
Occorre una radicale inversione di rotta rispetto alla politica dei tagli alla spesa pubblica, degli aumenti delle tariffe dei servizi sociali e dei trasporti pubblici. Va programmata, invece, in maniera più oculata la spesa, evitando investimenti inutili e dannosi per l’ambiente e il territorio, come sono l’aeroporto e le enormi cubature previste nei piani strutturali e regolamenti urbanistici di molti comuni, compresi Siena e Sovicille, al di fuori di qualsiasi reale bisogno collettivo.
Vi ricordate poi cosa ci dissero i nostri lungimiranti amministratori provinciali e comunali, quando venne costituita la nuova SPA Tiemme, che gestisce i trasporti pubblici?
Essi ci dissero che avrebbe reso più efficiente il servizio, che non avrebbe penalizzato i piccoli comuni, che avrebbe ottimizzato gli investimenti, che avrebbe potuto resistere alla concorrenza dei capitali stranieri, che avrebbe garantito l’occupazione ecc???.
In verità ora ci troviamo con il 9% dei servizi in meno  e con l?annunciato aumento di biglietti e abbonamenti, con il taglio dei servizi nel comune di Sovicille, che nei giorni festivi rimane pressoché isolato e quasi tutti i comuni della Provincia”.

RIFONDAZIONE COMUNISTA SOVICILLE