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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Potere al Popolo Siena: “Le sardine nuotino in mare aperto”

SIENA. Da Potere al Popolo Siena riceviamo e pubblichiamo.

“Ieri eravamo in piazza del Duomo perché,come altre migliaia di persone che hanno manifestato in questi giorni, detestiamo Salvini e la barbarie che diffonde, non ne possiamo più della guerra ai poveri a cui vorrebbero costringerci e dell’impoverimento sociale, culturale ed economico promosso negli ultimi decenni da governi di ogni colore. Quando queste piazze esprimono valori positivi, che mirano comunque a costruire forme di legami più sani, fra umanità e ambiente, fra uomo e donna, fra persona e società, noi non possiamo che esserne coinvolti. Partecipiamo infatti al dibattito, cerchiamo di contribuire con le pratiche, ci mettiamo in gioco in prima persona e ci mettiamo la faccia. La piazza di ieri cercava potere popolare, voleva antifascismo ed era contro la destra e i disvalori che esprime. Ci suona sicuramente familiare! Siamo perfettamente coscienti di come, tra gli organizzatori e intorno al movimento delle sardine, si muovano forze politiche in cerca di rilanciarsi elettoralmente e di darsi una nuova caratterizzazione sociale e giovanile di facciata.

Ma molte delle persone che sono uscite di casa non si sentono rappresentate da quella politica e soprattutto dalla sinistra che si dice tale ma non lo è davvero. Quindi sentiamo il dovere, pur cercando di fare chiarezza sui rischi che le sardine finiscano nella rete del PD, di nuotare insieme a loro in mare aperto, per spostare l’attenzione dal “cavaliere nero” (come fu per Berlusconi, con effetti nefasti per la sinistra) a tutte le politiche che Salvini incarna, in maniera purtroppo non troppo differente da come faccia il PD: il liberismo, lo sfruttamento, le disuguaglianze, le misure antipopolari, gli accordi con la Libia, il servilismo verso le multinazionali che “portano gli investimenti” e gli affaristi delle grandi opere, la secessione dei ricchi causata dall’autonomia differenziata. 

Potere al Popolo farà di tutto affinché Siena si sleghi, ma siamo consapevoli che per raggiungere questo obiettivo non serviranno alchimie elettorali ma un lavoro di fondo che liberi la città dal sistema clientelare che, tramite il voto di scambio, ha consentito al groviglio armonioso di governare la città per anni. Un sistema che continua a tenere sotto scacco la città grazie alla gattopardesca vittoria dell’ “opposizione ” alle ultime amministrative e che anche in provincia continua a trattare le persone solo come base elettorale e non come protagonisti e destinatari di una crescita socio-culturale ed economica necessaria”. 

 
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