Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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PD: “Ready: cade l’ultimo velo della giunta De Mossi”

SIENA. Dal Partito Democratico Unione Comunale di Siena e dal Partito Democratico Provinciale riceviamo e pubblichiamo.

“E’ sotto gli occhi di tutti l’inganno della giunta De Mossi nei confronti della città. Non è vietato uscire dalla Rete Re.a.dy e si può anche non condividere le finalità e gli obiettivi che le amministrazioni aderenti alla Rete Re.a.dy, fanno proprie con la sottoscrizione della carta di intenti. Si può, ma noi stiamo da un’altra parte. Noi diciamo forte e chiaro che la parità nelle opportunità, il riconoscimento delle diverse soggettività, l’affermazione dei diritti di libertà personali sono parole della sinistra, sono le nostre parole! Alla destra, questa destra lasciamo il compito di onorare quell’articolo 3 della Costituzione che al secondo comma chiama direttamente in causa la Repubblica per rimuovere gli ostacoli che si frappongono al pieno sviluppo delle personalità e al pieno esercizio del diritto di cittadinanza. Come si garantisce e si rende pratica quotidiana la cittadinanza se non attraverso politiche di contrasto ad ogni forma di discriminazione, di disvelamento di ogni pregiudizio soprattutto quando ha mancato di buon senso comune? Come pensiamo di costruire una società inclusiva, aperta alle pluralità e alle diversità, in cui i rapporti tra i generi siano improntati al riconoscimento dell’altro/a da sé ed al rispetto reciproco? Come pensiamo di arginare le manifestazioni di violenza nei confronti della comunità LGBTQIA+, gli insulti sessisti e le varie forme di violenza di genere? Purtroppo non bastano un paio di pubblicità in cui due persone dello stesso sesso si baciano per modificare un sentire profondo, una cultura omofobica e violenta. Occorre invece che la Repubblica, nelle sue varie articolazioni metta in campo degli interventi concreti. La libertà dell’orientamento sessuale è uno dei diritti primari riconosciuti anche dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. L’affermazione del carattere universale dei principi di non discriminazione non dà risposta agli studenti bullizzati perché definiti femminucce, neppure dà risposta alle coppie omosessuali che vengono aggredite o dileggiate perché si baciano o semplicemente perché si tengono per mano. Occorrono azioni ed interventi mirati per contrastare una cultura maschilista e retrograda che rischia di farci fare enormi passi indietro nella conquista dei diritti, occorre proseguire in quegli interventi di contrasto ad ogni forma di discriminazione che già dal 2014 grazie al Partito Democratico sono stati attivati dal Comune di Siena quando in modo lungimirante ha aderito alla Rete Re.a.dy riconoscendo il valore politico di tale scelta e la necessità di intervenire con azioni concrete per garantire a tutti e tutte di vivere con libertà e pienezza il proprio orientamento sessuale. Il partito democratico è a favore dei diritti e la nostra azione politica sarà sempre più finalizzata al loro riconoscimento ed a fianco di chi crede e si impegna in questa lotta di civiltà”.