Mps: quattromila esuberi in 4 anni

Sarebbe questo il numero contenuto nel piano da presentare all'Europa

SIENA. (a.m.) Poco più di quattromila esuberi in quattro anni. Sarebbe questa, secondo fonti attendibili, la cifra contenuta nel piano industriale esaminato ieri nel cda, che Banca Mps presenterà  all’Europa  nei prossimi giorni per l’approvazione.  Nell’arco di quattro anni, facendo ricorso al fondo di garanzia, la banca farà una consistente operazione di “dimagrimento” del personale in tutte le sedi sparse nel nostro paese. Quindi, non ci dovrebbero essere licenziamenti diretti come si temeva. In ogni caso comunque sempre di posti di lavoro in meno si tratta.

Ovviamente il calo di dipendenti si ripercuoterà sulle filiali in cui numero dovrebbe calare in maniera consistente. Un lavoro duro quello dell’amministratore delegato Marco Morelli, il cui  operato, comunque, da chi ci sta a contatto viene giudicato in maniera positiva. Si vedrà  con il tempo se sarà stato anche efficace come non lo è stato, purtroppo per la banca, quello dei precedenti amministratori  Fabrizio Viola e  Alessandro Profumo.

  • Marco Sbarra

    Si vedrà con il tempo…se sarà efficace come quando diresse il gruppo di lavoro che curò il reperimento delle fonti finanziarie necessarie per l’acquisizione di Antonveneta, Ricordate il famoso Fresh di un miliardo di euro (chiamato in gergo Freshone), in teoria un aumento di capitale riservato a J.P: Morgan, in pratica risoltosi in un strano aumento di capitale in cui i rischi che dovevano essere a carico del sottoscrittore se li accollò Banca Montepaschi tramite le famose Indemnity che gentilmente qualcuno rilasciò a favore della banca statunitense?
    Le memorie sono labili, la coltre del silenzio ancora una volta sta ricoprendo le verità scomode e gli strateghi che hanno concorso a dissanguare il Monte vengono celebrati come nuovi taumaturghi.
    Che spettacolo edificante!
    Ma alla fine, QUID EST VERITAS?

    • Andrea

      Continuo a trovarmi d accordo con te. A Siena sono famosi
      per il palio e per il modo di interpretare la legge. In tutto il mondo il CFO è responsabile della finanza e della contabilità di un azienda e quindi sia per quanto rigurda derivati e contabilizzazione degli stessi ci deve essere la sua approvazione. Il Freshone ? Una delle tante .. Non ho letto il suo nome nei vari processi senesi e milanesi.. Una svista ? Figli e figliastri .. La solita storia..

  • Marco Sbarra

    A dire il vero quel Cfo e’ stato indagato per il Freshone, ma la sua posizione e’ stata archiviata. Quindi nessuna responsabilita’ penale a suo carico.
    Certamente pero’ nel mitico periodo dell’acquisizione di Antonveneta la possente organizzazione apicale del Monte ha mostrato falle mastodontiche e strane “dipendenze”.
    Andrea, sarebbe interessante andare a vederle da vicino, che ne dici?

    • Andrea

      Marco, bastava vedere l organigramma. Il fatto che sia stato archiviato conferma non giustifica. Banca d italia lo ha multato. A milano sono a processo per fresh, chianti, Alexandria e Santorini, considera che gli imputati dipendevano direttamente dal CFO, segno che sono statti scelti a caso non certo per responsabilità. Trovo la cosa sconcertante, vorrei che qualcuno mi dica il criterio. Le dipendenze le sappiamo.. Fanno tutti finta di non sapere.. Basta pensare che il processo è su 4 derivati, pensa come sono stati bravi…