Mps: Morelli confermato ad della banca

Costituiti i comitato endoconsiliari

Marco Morelli

SIENA. Sotto la presidenza di Stefania Bariatti, si è conclusa la prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.. Il Consiglio di Amministrazione ha, tra l’altro, deliberato di confermare il Dott. Marco Morelli quale Amministratore Delegato della Banca.

Il Consiglio ha, quindi, proceduto alla costituzione dei Comitati endo-consiliari nominandone i relativi membri:

–       Comitato Rischi: Maria Elena Cappello, Antonino Turicchi, Marco Giorgino, Stefania Petruccioli e Angelo Riccaboni.

–       Comitato Nomine: Giuseppina Capaldo, Maria Elena Cappello, Antonino Turicchi, Salvatore Fernando Piazzolla e Giorgio Valerio.

–       Comitato Remunerazione: Marco Giorgino, Fiorella Kostoris, Roberto Lancellotti, Nicola Maione e Michele Santoro.

–       Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Fiorella Kostoris, Giuseppina Capaldo, Nicola Maione, Angelo Riccaboni, e Michele Santoro.

  • Marco Sbarra

    Come volevasi dimostrare.
    Codardi!

    • Alex

      Marco, considera poi che profumo è AD di finmeccanica e Viola in pop Vicenza e cda veneto banca per fusione…per meriti.. Buon Natale, non ti fare il sangue amaro.

      • Marco

        E’dura Alex rimanere indifferenti di fronte all’ignavia generale che accetta anche i piu’ clamorosi atti di arroganza senza fiatare.
        Hai forse sentito qualcuno che all’assemblea ha chiesto le dimissioni di Morelli?
        E poi tanti danno lezioni di buongoverno del Monte.
        Buon Anno Alex.

        • Senta un pò, lei sig. Sbarra c’era? No. Con quante azioni ha dato delega di votare contro? Nessuna. Come Buongoverno abbiamo ricevuto e portato deleghe per oltre il doppio del numero di azioni attualmente detenute dalla Fondazione; di più non si poteva chiedere (farle comprare ora ai colleghi sarebbe stato un suicidio). Scrivere è facile, fare è molto difficile e quando leggiamo polemichette di gente come lei viene da pensare che sia anche inutile.

        • Maurizio Montigiani

          Veramente tutto il CdA si presentava già dimissionario:

          http://www.ilgiornale.it/news/economia/mps-rosso-3-miliardi-nei-9-mesi-si-dimettono-cda-e-sindaci-1460671.html

          e, come si dovrebbe sapere, scegliere l’Amministratore Delegato è prerogativa del CdA stesso e non dell’Assemblea:

          http://www.affaritaliani.it/economia/mps-il-cda-conferma-marco-morelli-ad-516450.html

          • Marco Sbarra

            Sì Maurizio, mi pareva di aver sentito dire di quella prerogativa. Resta il fatto che io non ho mai affermato il contrario.
            Un voto su Morelli mi sembra che comunque ci sia stato, visto che e’ stato confermato nel Cda.

  • Alex

    Parafrasando la famosa frase del film 300.. Questa.. è.. SIENA..

  • Marco Sbarra

    In risposta ad un commento dell’Associazione Buongoverno Mps riguardo al mio articolo sui rapporti fra JP Morgan e Mps, chiedevo alla stessa di rispondere alle seguenti due domande prima dell’assemblea che ha confermato Morelli: “2) Marco Morelli è in possesso dei requisiti di onorabilità e correttezza imposti dalle leggi per lo svolgimento del suo incarico al Monte?”
    “3) L’attuale Amministratore Delegato di Rocca Salimbeni può rappresentare la invocata discontinuità rispetto al management responsabile della tragedia Antonveneta?”.
    Risposta non pervenuta.
    Ora, mi par di leggere fra le righe (se erro, mi si correggerà) che l’Associazione non solo non ha chiesto le dimissioni di Morelli, ma addirittura ha votato a favore della sua riconferma. Scelta legittima perbacco, ma che a me pare assai poco coerente con chi dovrebbe valutare in primis la legittimità etica di chi è chiamato a dirigere Rocca Salimbeni. Se ho interpretato correttamente, per l’Associazioni di piccoli azionisti di Siena Morelli è ritenuto l’uomo giusto, nonostante rappresenti la perfetta continuità con il management che ha distrutto il Monte.
    Questa è polemichetta? A me pare di no.
    Senza alcun spirito polemico aggiungo solo che la “gente come me” è fiera della propria coerenza, mentre lascia volentieri alla “gens senensis” come voi l’eccellenza nell’arte gesuitica.

    • Veda, la sua affermazione che avremmo “votato a favore” qualifica la sua ignoranza in materia, legga:

      https://www.gruppomps.it/static/upload/ass/assemblea-181217_rendiconto-sintetico-votazioni.pdf

      mentre nei verbali precedenti troverà non solo la richiesta di dimissioni di chi l’ha preceduto (Viola, semmai lui l’uomo di Carrai-Renzi-JPM, dimessosi infatti al fallimento del piano di LME di quest’ultima) ma anche l’adozione di azione di responsabilità in sede giudiziaria. Lei non c’era, coerentemente… e non offenda i senesi, senza i quali non averebbe avuto nemmeno la pensione.

      • Marco Sbarra

        Solo per chiarezza: ma il 18 dicembre 2017 in assemblea con il vostro voto avete “confermato in CdA l’Amministratore Delegato Morelli…” come recita il comunicato stampa del Mps? Oppure NO?

        Solo per chiarezza: le mie domande riguardavano Morelli e voi rispondete su Viola. Che c’azzecca?

        Solo per chiarezza: la gran parte della mia pensione me la pagherà la defunta Banca Toscana, dalla quale io provengo, mentre dai “senesi” d’adozione del Monte ho ricevuto in dono una banca gonfia di prosopopea e piena di buchi neri.

        Fare gli offesi quando si è chiamati in causa su dei fatti rivela solo imbarazzo.
        Ancora una volta evitate di rispondere a domande che riguardano la vostra trasparenza. Ma il vostro retropensiero si svela quando arrivate addirittura ad incolpare Viola, dimessosi dopo la telefonata del ministro piddino Padoan nel settembre 2016, del fallimento dell’aumento di capitale del dicembre successivo voluto dal tandem JPM-Morelli, all’uopo nominato A.D.
        Morelli sentitamente ringrazia.

        Per fortuna, c’è ancora gente a Siena, come ho sempre sostenuto, che combatte a tutto tondo e in trasparenza contro un Sistema senese mellifluo che si nutre anche dell’ambiguità di troppi.
        Ed è quella gente che fa sperare.

        • F F

          Sbarra la Banca Toscana, che secondo te ti avrebbe pagato la pensione, era da tempo proprietà del Monte, in quanto già “fallita” (come Banca di Firenze + Credito Toscano) illo tempore. Quindi i senesi da te vituperati forse ti hanno permesso di lavorare, sfamarti, ed anche sputare sul piatto dove tuttora mangi (vedi l’assurda polemica sullo spot pubblicitario).

        • Assolutamente no: l’Assemblea vota i componenti del CdA ed il nostro voto non è stato favorevole; impari che l’Amministratore Delegato, proprio perchè delegato, viene individuato e confermato dai componenti stessi al primo CdA tenutosi il 22 dicembre. Lo capisce o intende continuare?

        • Maurizio Montigiani

          Ma NO!! L’Assemblea non elegge (né sfiducia) l’Amministratore DELEGATO che lo è proprio dal CdA (vedasi questo art.) non dall’Assemblea.

  • Marco Sbarra

    Chissà dove lavora F F. Quello che mi sembra di vedere da parte sua è una certa sintonia con un esponente apicale del Monte il quale, con un linguaggio un tantinello più forbito, esprime lo stesso concetto dello “sputo nel piatto” quando ammonisce che ci sono diverse persone che continuano “…a parlare del Monte cercando di mettere il Monte non in una corretta luce”.

    Questo è il concetto prevalente fra la stragrande maggioranza dei senesi. E’ vietato parlare male di Baffone, pardon del Monte dei Paschi di Siena. Hanno preso una tranvata mai vista ma continuano a “professorare” (scusami la libertà poetica F F) come se niente fosse e ad incolpare lo “straniero” senza mai farsi un esame di coscienza. Si sono fatti scippare la banca grazie al pacco Antonveneta ma continuano a dare lezioni e a sentirsi offesi se qualcuno osa mettere in piazza, senza secondi fini, alcune delle tante magagne che il Monte continua ad offrire.
    La lezione evidentemente non è servita.

    Nessuno chiede conto ad esempio a chi è stato uno dei protagonisti principali dell’affare Antonveneta e in compenso se la prendono con chi ha messo in luce con dati ad ora non contestati i suoi legami con il vituperato vecchio management.
    Il senese, ritengo, F F appartiene evidentemente alla categoria di coloro che mangerebbero nel piatto dell’azienda di lavoro anche se sporco e con il cibo avariato.
    Io no, pur svolgendo regolarmente il mio lavoro e pur continuando a scontare le conseguenze delle scelte scellerate compiute dal datore di lavoro.

    P.S. E’ indicativo che F F tiri in ballo la Banca Toscana, che a differenza del Monte ha sempre avuto i conti in ordine e un clima aziendale ben più sereno.
    Non c’è niente da fare, la realtà non conta per i professorini di Siena. Ancora non si sono resi conto che il Monte va avanti con le “pezze d’appoggio”. Speriamo che reggano.

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