Mps: mezzo milione di clienti passa a Widiba

Fabi, First Cisl, Cgil Fisac, Ugl Credito, Uilca, Unisin esprimono dubbi sul progetto

SIENA. Per riposizionare il Monte dei Paschi è stato deciso che 500mila clienti saranno trasferiti alla banca on line Widiba del gruppo Mps. La comunicazione è stata fatta dalla dirigenza alle organizzazioni sindacali, specificando che il Progetto Rondine (così è stata chiamata l’operazione) richiederà un notevole spostamento di risorse umane all’interno dell’istituto. La banca prevede un fabbisogno di 64 persone a regime, di cui 15 interessate dalla prima fase. I lavoratori di Banca Mps si trasferiranno su base volontaria nelle sedi di lavoro di Milano, Lecce e Siena. Entro l’anno migreranno on line circa 60mila clienti, secondo la tempistica definita da Mps, che prevede tre fasi.

L’operazione dovrebbe servire a limitare i costi del servizio (sfruttando la propensione dei clienti al self banking), diminuire il rischio di abbandono da parte dei correntisti e recuperare quote sul mercato come gruppo.

In una nota congiunta Fabi, First Cisl, Cgil Fisac, Ugl Credito, Uilca, Unisin esprimono alcuni dubbi sul progetto: “Abbiamo espresso all’Azienda le nostre perplessità in merito ad alcuni aspetti dell’operazione: ci preoccupa in primo luogo – nonostante si tratti di una iniziativa all’interno del Gruppo Monte Paschi – il numero elevato, in termini assoluti e percentuali della clientela oggetto di trasferimento. Altro elemento di criticità è rappresentato dal mancato coinvolgimento della Rete nella individuazione dei rapporti da trasferire a Banca Widiba; da ciò scaturisce evidentemente il rischio di selezionare il target di clientela in modo non coerente con le finalità dell’iniziativa. Resta infine da verificare la compatibilità di questo progetto con altri, interni alla Banca, attualmente in corso (vedi Banca Più e Banca Digitale) con finalità analoghe sul medesimo segmento commerciale”.

  • Manuela

    Sono stata spostata da MPS a widiba senza nessun avviso trovandomi con un nuovo conto corrente e un diverso IBAN “per caso” ( sono entrata alle 9 di sera nella mia home banking per verificare un bonifico e mi sono trovata il conto estinto da giorni, roba da infarto!). Se questo è legale è una truffa legalizzata! Dopo varie chiamare al numero verde solo incoerenza sulle informazioni e dalle filiali totale impreparazione. Non so ancora come muovermi comunque non starò sicuramente con widiba e visto il trattamento dopo 21 anni di conto corrente in MPS (nonostante la situazione critica non ho mai dimesso il conto) non tornerò certo con loro. Incommentabile

  • Marco Sbarra

    Signora Manuela, come dipendente del Monte le chiedo scusa per il trattamento riservatole dalla banca.
    Il trasferimento coatto di 500 mila correntisti a Widiba rischia di diventare una specie di deportazione di massa proprio nei confronti di quei clienti di Mps che coraggiosamente avevano scelto l’uso di internet aderendo all’invito della banca.
    Siamo di fronte all’ennesimo esempio di sfruttamento del “parco buoi” da parte dell’azienda in spregio al rispetto delle persone, mentre ancora si ode l’eco dello spottone super premiato del Monte che parla di fiducia e di “Più forza alle persone”.

    Rocca Salimbeni inanella impagabilmente “marachelle” una dietro l’altra. Ah, dimenticavo di aggiungere: impunemente.
    Padoan, Visco, Vegas, anche stavolta aspetterete ad intervenire quando il danno per le persone-clienti sarà definitivo?

  • Elvira Carmine

    Passaggio indolore? Si gli addebiti sono passati tutti ma col cavolo che l’accredito dello stipendio è passato e sotto le feste natalizie il danno è doppio ora io mi chiedo… a quale banca mi devo rivolgere per sapere che fine ha fatto il mio stipendio?

  • Nadia Soldano

    A me risulta estinta la carta prepagata. Come faccio?