Mps: il cda approva la trimestrale a -169 milioni

Depositi e conti correnti da clientela aumentano di 5,5 miliardi di euro

SIENA. Si riunisce il Consiglio di amministrazione di Mps per approvare i dati della trimestrale 2017 e parlare di un paio di nodi da sciogliere. Questione Npl: cessione di quasi 29 miliardi di euro in un’unica soluzione, con modalità da definire, anche se è presumibie che si scelga la cartolarizzazione. Questione esuberi: Bruxelles non ha smentito la richiesta di un'ulteriore riduzione delle risorse umane, maggiore di quanto previsto nel piano industriale di fine 2016. Per i sindacati questa è una strada non percorribile.

Aggiornamento ore 17

Al termine del cda è stato approvata la trimestrale. Di seguito il comunicato di banca Montepaschi, di cui pubblichiamo l'introduzione.

"Risultato operativo lordo del trimestre pari a 306 milioni di euro, con margine di interesse che risente dell’andamento negativo degli attivi fruttiferi e commissioni impattate dal costo per la garanzia sulle emissioni obbligazionarie governative, compensati dalla costante riduzione dei costi operativi. Risultato operativo netto post rettifiche su crediti in sostanziale pareggio (circa 3 milioni di euro)

Perdita d’esercizio netta pari a -169 milioni di euro, su cui incide la contabilizzazione di componenti non operative per -131 milioni di euro (contributo Fondo SRF, canone DTA, altri accantonamenti one-off)

Raccolta diretta in crescita di circa 5 miliardi di euro rispetto a dicembre 2016, grazie alla ripresa delle dinamiche commerciali di conti correnti e depositi (+5,5 miliardi di euro nel trimestre)

Counterbalancing Capacity disponibile a circa 16 miliardi di euro in forte miglioramento rispetto a dicembre 2016 (+9 miliardi di euro), per effetto prevalentemente delle emissioni di titoli con garanzia dello Stato effettuate nel trimestre per 11 miliardi di euro[1],  a fronte di 4 miliardi di euro di titoli con garanzia dello Stato in scadenza, e della crescita della raccolta commerciale

Liquidity coverage ratio a 164% rispetto a circa 108% di dicembre 2016"

Il comunicato integrale cs_gmps_1q17results_ita-final

 

·         Crediti deteriorati netti in lieve calo rispetto a dicembre 2016 principalmente per effetto dell’ulteriore rafforzamento del coverage (56,1%, +51bps rispetto a dicembre 2016)

  • un Senese…

    Si, ma dal punto di vista della raccolta la quota di mercato adesso è solo il 3,6%
    cioè è risalita la provvista (grazie ai REPO sugli 11 mld. di bond garantiti da BCE) più che i depositanti, che non possono vendere le obbligazioni sempre sospese!