Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

L’Antitrust indaga anche su Mps per le commissioni di massimo scoperto

SIENA. L'Antitrust vuole verificare le modalità di applicazione della commissione di massimo scoperto nei confronti della clientela ed ha aperto quattro istruttorie già dal 4 luglio. L'Antitrust comunica in una nota che i procedimenti "sono finalizzati ad accertare se i consumatori siano stati informati, in maniera chiara ed esaustiva, sulle modalità di calcolo e sulla natura della commissione di massimo scoperto".

A fine maggio, durante l'assemblea di Bankitalia, il governatore Mario Draghi aveva chiesto l'abolizione di questa commissione. A giugno, il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, aveva richiamato l'attenzione su una "prassi iniqua" e "da abolire" in quanto "penalizzante per le famiglie e le imprese".
Per il momento non vi sono commenti da parte dell'Abi, il cui presidente, Corrado Faissola, aveva espresso il suo parere sulla commissione: "Nata nella prima metà del secolo scorso, ha in parte perso la capacità di esprimere una chiara remunerazione per la messa a disposizione di risorse finanziarie". 
Proprio mercoledì scorso Roberto Nicastro, ceo di Unicredit, aveva annunciato il lancio dei primi prodotti bancari disponibili dal 21 luglio per famiglie e aziende senza la commissione di massimo scoperto. I due nuovi prodotti saranno a disposizione dei clienti Unicredit a partire da novembre.