Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Fucito (CasaPound) sulla sicurezza a Siena: “Il problema è grave”

"Adesso basta con dichiarazioni e palliativi, serve concretezza"

SIENA. “Per chi vive la città quotidianamente e alla lettura dei giornali appare sempre più evidente ed in maniera incontrovertibile la tendenza di un numero sempre crescente di individui atti a trasformare le strade della nostra città, soprattutto nelle ore nOtturne, in veri e propri campi di battaglia, degrado e spaccio di droga da parte di sempre più bande totalmente fuori controllo. “, dice Sergio Fucito, portavoce comunale di CasaPound.

“L’analisi dei recentissimi fatti di cronaca locale impone quindi una non più eludibile valutazione su di una sicurezza cittadina che è stata uno degli argomenti più dibattuti dai candidati durante l’ultima campagna elettorale amministrativa della città. La sicurezza cittadina e del territorio senese non può più quindi essere affidata a ripetitivi comunicati che emanino una blanda quanto sterile rassicurazione, ma sono necessarie azioni concrete e progettualità chiare. Sono tante le zone di Siena, dove chi vive la città sa che esistono problemi, in questi giorni sono stati i giardinetti in salicotto, ma anche piazza San Francesco, la zona del parcheggio dello stadio, pantaneto il fine settimana, piazza del sale e potrei continuare ad elencare. Ribadisco la necessità ormai diventata improcrastinabile di attuare ciò che era già stato proposto da CasaPound alle ultime elezioni comunali e cioè di assicurare una reale sicurezza a Siena riducendo a zero sia le mere esternazioni propagandistiche dell’attuale opposizione che l’inutile e velleitaria richiesta di militarizzazione proposta da altre forze politiche.

Siena si rende sicura con una azione sinergica di controllo del territorio affidato alle Forze dell’Ordine con il potenziamento della presenza di adeguate e specifiche unità della Polizia Municipale che agiscano in perfetto coordinamento con le altre Forze di Polizia e che si occupino esclusivamente dei reati più odiosi agli occhi del cittadino, ribaltando il concetto di sicurezza basato sul controllo a distanza da parte di videocamere e cercando di prevenire i reati grazie anche ad una cultura della legalità che si coniughi con il piacere del divertimento e del tempo libero da vivere in tutta sicurezza”.