FN: “Sì all’impiego dinamico della Folgore”

"Sulla sicurezza rilanciamo le passeggiate"

SIENA. “Come unica forza politica cittadina e italiana che ha messo a disposizione uomini e mezzi per la sicurezza con la presenza sul territorio dei propri militanti – dichiara Alessandro Dolci, segretario politico di FN Siena – oggi prendiamo atto circa il ripresentarsi, specialmente in zona Stazione, di alcuni fenomeni di micro-criminalità di matrice extra-comunitaria, quali spaccio di sostanze stupefacenti, rissa e minacce in danno sia dei lavoratori del settore ferrovie sia in generale di residenti e pendolari.”

“Non possiamo permettere che nelle nostre città vi siano delle “no go area”, ovvero zone ostaggio della criminalità: certamente il caso della Stazione non arriva ancora a questo livello, ma se non si interviene subito si rischia che la zona diventi inaccessibile”.

“Quanto alla proposta, formulata dal neo-assessore alla sicurezza Michelotti, di utilizzare i militari della Folgore in modo dinamico per le vie della città, la riteniamo condivisibile purché vi siano nuove e serie regole di ingaggio. Non condivisibili sono invece le critiche di chi propone di utilizzare la Polizia Municipale, forza quest’ultima che riteniamo più adatta a compiti di polizia amministrativa, piuttosto che di prevenzione dei reati”.

“A livello normativo – prosegue Dolci – gli strumenti di prevenzione e contrasto ai suddetti fenomeni non mancano (si vedano la Legge n° 48/2017 di conversione del Decreto sulla sicurezza urbana, ovvero il più risalente Decreto 8/8/2009 sulla istituzione degli osservatori civici), come non è mancato l’interesse al problema manifestato dalla nuova Amministrazione comunale, da cui però non è arrivato ancora niente di concreto”.

“Per questi motivi – conclude Dolci – FN Siena ha deciso di intraprendere, da ora in avanti e con cadenza periodica, una serie di passeggiate per la sicurezza, che si concentreranno principalmente nella zona della Stazione e del Piazzale del centro commerciale Porta Siena”.