Ferri: “Milleproroghe: Il sindaco si unisca alla protesta contro la decisione del Governo”

Il componente Commissione Giustizia: "Adesso l’obiettivo è modificare il testo alla Camera"

ROMA. Un emendamento del Governo sospende il Bando delle Periferie. Adesso l’obiettivo è modificare il testo alla Camera con il contributo di tutti. Il sindaco di Siena si unisca alla protesta contro questa decisione del Governo.

Il sindaco di Siena deve protestare contro l’emendamento al ddl 717 proposto dal Governo al Senato e votato, purtroppo, dall’Aula con il quale si differisce al 2020 l’efficacia del Bando delle Periferie.

Sono così sospese circa 120 convenzioni, tra le quali quelle della città di Siena che vede così sfumare la possibilità di ricevere il finanziamento di 12 milioni di euro per la riqualificazione urbana e la messa in sicurezza delle periferie attraverso interventi di vario tipo sul territorio. Questi finanziamenti erano stati stanziati dai Governi Renzi e Gentiloni nella convinzione che gli investimenti sulle periferie rappresentassero un segnale forte per favorire la crescita economica, coinvolgendo i cittadini e le imprese, e stimolando competitività e sviluppo.

Mi batterò alla Camera dei Deputati per oppormi a questo provvedimento di sospensione che reputo un grave errore, un’occasione persa e un grave danno per la città di Siena. Anche il sindaco adesso deve prendere posizione e far sentire la propria voce. Mi auguro, inoltre, che tutti i deputati eletti si impegnino a modificare la norma che a settembre verrà esaminata alla Camera. E’ stato un errore votare l’emendamento al Senato, occorre porre rimedio ed unire tutte le forze.

Siamo sempre in attesa della politica dei fatti di cui la maggioranza parlava in campagna elettorale fatta di proposte concrete, che guardi allo sviluppo del territorio. Non quella dei post, degli annunci e di provvedimenti come questo che danneggiano cittadini e imprese.

Cosimo Maria Ferri componente Commissione Giustizia Camera dei Deputati