Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“Da Siena Parcheggi tanti giri di parole e nessun cambiamento reale”

Casapound: commenta le nuove tariffe del parcheggio dell'ospedale

SIENA. “Parcheggio gratuito: supercazzola prematurata come se fosse antani” questo lo striscione ironico e provocatorio affisso dai militanti di CasaPound all’interno del Fast Park in viale Bracci.

“Da qualche giorno assistiamo ad un susseguirsi di dichiarazioni atte solo a confondere la cittadinanza da parte del sindaco De Mossi e della Siena Parcheggi a proposito della gratuità della sosta e del cambiamento del tariffario dei due parcheggi dell’ospedalescrive CasaPound Italia Siena-.  Un insieme di dichiarazioni a nostro avviso talmente contrastati con la realtà da apparire delle vere e proprie supercazzole di Monicelliana memoria. 
 
Era il lontano 2006 quando per la prima volta la nostra Comunità cittadina si impegnò nella battaglia per ottenere la gratuità della sosta presso Le Scotte, addirittura da prima della costituzione di CasaPound Italia come movimento nazionale essendo quello senese uno dei nuclei primigeni. Ben tredici anni fa – continua la nota di CPI – cominciammo strenuamente a porre l’attenzione nei confronti della tassa sul dolore, organizzando banchetti informativi nella zona, azioni mediatiche ed una lunghissima raccolta firme con migliaia di sostenitori, consegnata a più riprese ad esponenti di varie amministrazioni comunali e di Siena Parcheggi, ottenendo soltanto scherno e pacche sulle spalle.
 
Ed è per questo che non possiamo più tollerare questi sputi figurati in faccia a tutti coloro che più o meno frequentemente si sono trovati costretti in questi anni a raggiungere con la macchina un luogo certamente non felice. Non sarà una modifica strumentale e totalmente ininfluente del tariffario a risolvere l’annosa questione, non basterà certo questa supercazzola per farci smettere di chiedere a gran voce, senza alcun compromesso, che il parcheggio in viale Bracci sia totalmente gratuito”