Casapound Siena vs assessore Appolloni

"Inaccettabile presa di posizione sul progetto SPRAR"

SIENA. Da Casapound Siena riceviao e pubbblichiamo.

“In occasione dell’ultimo consiglio comunale svoltosi il giorno undici Settembre  l’assessore alla sanità Francesca Appolloni, rispondendo ad una interrogazione dal consigliere dell’opposizione Claudio Cerretani , preoccupato della sacrosanta mozione del consigliere Benini della maggioranza con la quale chiede l’uscita del comune dal progetto voluto dalla precedente amministrazione, ha espresso la sua opinione positiva sul progetto SPRAR proseguendo di fatto il percorso iniziato dalla precedente amministrazione che vedrà ulteriori 36 rifugiati che saranno presenti sul territorio comunale e che si aggiungeranno agli 84 richiedenti asilo attualmente presenti.

Riteniamo inaccettabile una tale presa di posizione da parte di un assessore che si pone in totale contrapposizione nei confronti di un consigliere di maggioranza che esprime in maniera più che legittima una posizione presente nel programma elettorale di un  partito che si è presentato agli elettori eleggendo ben otto consiglieri della maggioranza.
La netta posizione della Apolloni (in questo caso molto apprezzata dai consiglieri dell’opposizione) crea, nel campo dell’accoglienza sempre più diffusa nella nostra città, una innegabile continuità di percorso tra la precedente amministrazione di sinistra e l’attuale amministrazione di centrodestra .
Riteniamo quindi assurdo il fatto che la nuova giunta di centrodestra porti avanti un progetto , fallimentare in tutta Italia, fortemente voluto ovunque dal Partito Democratico e dall’estrema sinistra. Agli elettori, che con il cambio di amministrazione avevano sperato in un’inversione di rotta in tema “accoglienza”, non resta che rimanere “sconcertati” anche considerando i quasi due milioni di euro che verranno spesi in tre anni solo per questi ulteriori 36 clandestini.

Milioni di euro che verranno intercettati da una quarantina di associazioni che non vedono l’ora di poter sfruttare quello che oramai é un vero e proprio “busines sul migrante”.
CasaPound, che aveva inserito nel proprio programma elettorale delle ultime amministrative la revoca della partecipazione al progetto SPRAR , farà di tutto per non far passare sotto silenzio quest’ennesimo scempio che si consuma ai danni di tanti italiani che, anche nella nostra città, versano in gravissima emergenza sociale, lavorativa ed abitativa”.