In Campo sul programma di De Mossi: “Il nuovo che manca”

"Tutto già fatto o impostato dalla vecchia amministrazione"

SIENA. Dall’Associazione In Campo riceviamo e pubblichiamo.

“Il 27 luglio, in rappresentanza di oltre 2.300 senesi, e come terza forza politica cittadina, siamo stati chiamati a esprimerci in consiglio comunale sul programma 2018-2023 dell’amministrazione del cambiamento.  Nel corso della discussione sono saltate agli occhi le assenze; le assenze di tre assessori su nove, e quella del sindaco, presente a intermittenza.

Anche le linee programmatiche raccontano il totale vuoto di programma della maggioranza; sono assenti parole emblematiche come “scuola” “povertà”, “emarginazione”, “disagio”… che dicono molto sulla priorità del nuovo corso.
Sono state citate le due Università, dimenticando che accanto alla didattica a Siena si fa anche “Ricerca”, con vantaggi importanti per la comunità: si pensi alla ricerca sui vaccini e alla realtà occupazionale di GSK con il suo indotto. 
Assenti anche i progetti culturali, asserviti a mero strumento del turismo, come se gli abitanti di una città non avessero diritto ad una programmazione seria che investa sul loro futuro di cittadini. 
Leggendo il programma di De Mossi ci sentiamo di rassicurare sia lui che la sua Giunta di poter andare tranquillamente in vacanza per i prossimi cinque anni. Tutto quanto scritto o è stato giå stato realizzato dalla precedente Amministrazione, o è stato dalla stessa già impostato a livello progettuale, prevedendo perfino le necessarie coperture di bilancio. 
Dicevano che c’era molto da fare per correggere i disastri del passato ma per ora non hanno fatto nulla, prevedono di fare pochissimo e arrancano nel minimo indispensabile come formare la giunta. Però potrebbero rovinare quanto di buono fatto negli ultimi anni. È davvero questo il cambiamento tanto atteso e invocato dai senesi?”.