Campanini: “Mai con il listone”

Ernesto Campanini

SIENA. Negli ultimi giorni si sta delineando una nuova formazione soprannominata il “Listone”, uno schieramento apparentemente civico composto da gruppi che hanno sempre combattuto il groviglio del passato e da gruppi di persone che del groviglio ne facevano parte a piene mani come monaciani, verdiniani ecc. e con i quali non ho mai voluto avere rapporti politici.

Si tratta di un “giochino” che vorrebbe ridare spazio a gruppetti e personaggi che ora cercano di apparire “civici”, mentre hanno avuto i loro vantaggi e responsabilità nel disastro partitico di Siena e nel “groviglio di potere” che ha segnato drammaticamente la nostra città. Vogliono trovare un candidato sindaco immacolato che dia loro una nuova “verginità”, a scapito dei cittadini che chiedevano e chiedono un cambiamento vero e coraggioso della politica cittadina.

Il mio progetto politico è un altro: per evitare nuovi aggrovigliamenti e una nuova vittoria del PD abbiamo creato una nuova coalizione coraggiosa e ambiziosa chiamata Unione Popolare Senese, dove due liste civiche differenti come Sinistra per Siena e Movimento Civico Senese si sono unite per dare un messaggio di speranza alla cittadinanza e hanno creato un ottimo manifesto di intenti.

Sin da subito ho aderito a tale progetto con entusiasmo ritenendolo l’unico credibile e vincente per non rimanere nell’isolazionismo dei “duri e puri” e per dare un’alternativa concreta ed efficace all’amministrazione comunale, questo era il progetto dell’Unione Popolare Senese, un qualcosa che univa le diversità delle storie politiche personali e si apriva alla cittadinanza con una nuova modalità che era quello della trasparenza e della capacità amministrativa di chi ne faceva parte.

Poiché per me l’onestà intellettuale e la trasparenza  vanno di pari passo con le capacità politiche e non sono cose su cui scendere a compromessi, chiarisco fin da subito che il sottoscritto non entrerà a far parte del nuovo groviglio né come consigliere di Sinistra per Siena, né come aderente all’Unione Popolare Senese e che continuerò a fa sentire il mio pensiero libero su tutte le questioni della città, portando avanti con dedizione e rigore il lavoro affidatomi da coloro che mi hanno eletto.

Ernesto Campanini (consigliere comunale Sinistra per Siena)