Bilancio dell’Agenzia Saiter in tre anni di attività

Al termine dei nove progetti i dati consuntivi presentano 1944 dipendenti formati, 6890 ore di formazione erogate e 397 aziende beneficiarie che hanno partecipato

TOSCANA. Quasi 400 imprese coinvolte in tre anni con attività di formazione gratuita ai propri dipendenti elaborata da Saiter, agenzia formativa di Confcommercio Siena, e finanziata grazie al Fondo For.Te. E’ il bilancio dell’attività formativa dell’Agenzia a partire dal 2015 ad oggi. “Un bilancio positivo – commenta Cristina Petri, direttore dell’Agenzia – che testimonia la quantità del lavoro svolto a favore delle imprese”.

Dal 2015 ad oggi infatti sono stati gestiti sei progetti territoriali e tre aziendali finanziati dal Fondo Interprofessionale For.Te. In fase di progettazione sono stati rivolti ad un numero di 305 micro piccole e medie imprese della provincia di Siena, invece in fase finale sono state 397 le imprese coinvolte. Al termine dei nove progetti i dati consuntivi presentano 1944 dipendenti formati,  6890 ore di formazione erogate e, come detto, 397 aziende beneficiarie che hanno partecipato. 

“Durante lo svolgimento delle attività abbiamo potuto inserire nuove imprese aderenti al Fondo che hanno colto l’opportunità per svolgere gratuitamente la formazione dei dipendenti”, fa notare Petri.

Che tipo di formazione hanno seguito i dipendenti delle imprese? In primo luogo, come detto, si tratta di formazione gratuita. Il Fondo For.Te. infatti finanzia totalmente la formazione dei  dipendenti i quali possono partecipare ai corsi richiesti dalla stessa azienda. Per quanto riguarda i contenuti sono stati proposti moduli a sostegno delle competenze degli individui, per accrescerne le prospettive occupazionali e metterli nelle condizioni di sfruttare al meglio le potenzialità delle tecnologie disponibili. Ed ancora, corsi a sostegno delle trasformazioni dell’economia, per favorire l’evoluzione della competitività e sostenere la capacità di innovazione ed organizzazione delle imprese. Tra gli esempi ci sono l’inglese di base, l’inglese per il turismo, la qualità del servizio nel centro benessere, la qualità del servizio per la ristorazione, il team building, la scoperta del sé, leaderschip e management, il corso per barman, caffetteria e latte art, il corso antiriciclaggio. 

“I corsi – specifica Petri – possono trattare qualsiasi tematica di interesse dell’azienda, compreso  gli obbligatori per legge. Se un’azienda iscrive a un corso quattro dipendenti questo può essere svolto presso la stessa sede dell’impresa L’obiettivo è quello di potenziare la specializzazione, qualificazione e riqualificazione delle professionalità esistenti e contribuire all’ampliamento delle quote di mercato delle aziende beneficiarie. A tal fine è stata svolta una azione preventiva di analisi di bisogni formativi fra le aziende del settore di riferimento e sulla base dei risultati sono stati  strutturati i progetti nella fase di richiesta di finanziamento, prevedendo vari tipi di percorsi professionalizzanti e personalizzati per meglio rispondere alle esigenze emerse. In corso d’attuazione è stato possibile, in base alle esigenze in parte variate delle aziende beneficiarie presenti al momento della presentazione del piano e alle esigenze delle nuove beneficiarie inserite successivamente alla presentazione del piano, apportare modifiche ed integrazioni”.

Altri progetti di formazione gratuita sono in questo momento in svolgimento e per tutto il 2019. “Stiamo presentando nuovi progetti alla scadenza del bando di novembre 2018 per la formazione 2020-2021 per le aziende aderenti e per chi non lo fosse può farlo e partecipare alla scadenza di maggio 2019. In caso di finanziamento, i corsi si svolgeranno a partire dalla seconda metà del 2019  e per tutto il 2020”.

L’iscrizione al Fondo For.Te non comporta alcun costo aggiuntivo per le aziende dal momento che tale fondo viene finanziato con il contributo dello 0,30% che da sempre viene versato dalle imprese all’Inps, nell’ambito del contributo per la disoccupazione.