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SienaJazzEye, i segni della musica in mostra. Ancora per poco

SIENA. C’è tempo fino a domenica (14 settembre) per vedere “SienaJazzEye”, la prima grande mostra italiana dedicata alle copertine del jazz. Esposti a Siena presso il Complesso Museale di Santa Maria della Scala, oltre 500 pezzi firmati da artisti di fama internazionale come Andy Warhol, Guido Crepax, Romare Bearden, Abdul Mati Klarwein, Charles Alston, John Altoon, Ben Shahn, Michelangelo Pistoletto, Ugo Nespolo, Francesco Tullio Altan. Fumettisti e artisti famosi, ma anche illustratori e grafici di grande interesse artistico come Jim Flora, David Stone Martin, Burt Goldblatt, Pierre Merlin e ancora celebri fotografi americani come Lee Friedlander, Bert Stern e italiani del calibro di Giuseppe Pino, Roberto Masotti.

Per qualche giorno ancora i visitatori potranno dunque ammirare la mostra a cura di Enzo Gentile e Francesco Martinelli – promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali e Fondazione Siena Jazz.

 

“SienaJazzEye” che ha ottenuto un grande successo di critica e di pubblico è un viaggio che attraverso illustrazioni, fotografie, segni grafici e provocazioni visive entrate a far parte della storia del disco in vinile a 33 e 45 giri, vuole ripercorrere la grande avventura culturale, artistica e di costume di mezzo secolo di jazz. Le 500 copertine sono state scelte tra quelle disponibili nell'Archivio Sonoro del Centro Studi Nazionale sul Jazz "Arrigo Polillo", sezione ricerca della Fondazione Siena Jazz che grazie ad essa si è imposta a livello internazionale anche come centro di ricerca oltre che di attività concertistica e didattica.


Promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali e Fondazione Siena Jazz, l’esposizione rimarrà aperta presso il Complesso museale Santa Maria della Scala fino al 14 settembre  tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10,30 alle ore 19,30. Infoline 02 02/54911.