“Siena Città Aperta” si conclude nel cortile del Podestà

Palazzo Pubblico di Siena dal Cortile del Podestà

SIENA. Si terrà domani (18 maggio), nel Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico, l’evento conclusivo del Festival Siena Città Aperta, la rassegna di iniziative culturali, promosse in sinergia con l’Università degli Studi di Siena e Fondazione MPS,  tesa a rimuovere barriere di disagio e emarginazione che colpiscono, in maniera sempre più frequente, varie fasce della popolazione: anziani, malati, diversamente abili, detenuti e, al contempo, lanciare un forte e convinto messaggio affinché siano sempre garantiti i diritti e la dignità delle persone.

Come ha evidenziato l’assessora alla Cultura, con il Festival Siena città aperta l’Amministrazione comunale si è impegnata per creare un progetto di coesione teso a stimolare e incentivare una concreta società inclusiva. Un concetto che, da sempre, è una marca connotativa  di Siena. Un valore mai abbandonato, che trova la sua genesi nel S. Maria della Scala, un paradigma a livello internazionale. Il Festival ha, infatti, rappresentato un importante momento di riflessione collettiva su valori come cultura, salute, benessere e accoglienza, suscitando grande interesse e partecipazione  nella collettività senese.

L’appuntamento per l’evento conclusivo è aperto al pubblico, inizierà alle ore 17 con gli interventi del sindaco e dell’assessora alla Cultura, di Davide Usai direttore generale Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Marco Forte direttore  Vernice Progetti Culturali e Francesco Frati  Rettore dell’Università degli Studi di Siena. A seguire "Giulietta e Romeo. Frammenti di un dramma amoroso", dimostrazione finale di un progetto integrato al quale hanno partecipato gli allievi dell'Istituto G. Caselli e gli allievi del laboratorio di teatro e salute mentale tenuto da LaLut.

All’interno del Cortile del Podestà sarà possibile visionare la mostra fotografica “Le Diversità della Mente”: scatti realizzati nell'ambito del concorso riservato agli studenti delle scuole superiori e universitari, per diffondere tra i giovani l’arte della fotografia concettuale e creativa. In parallelo la proiezione di immagini relative ai tanti appuntamenti ed eventi realizzati durante questa  prima edizione del Festival Siena Città Aperta, e raccolte in un catalogo elettronico.