San Quirico d’Orcia e l’arte dell’intarsio: un legame secolare

Sabato 10 marzo conferenza e inaugurazione della mostra Metaforicamente di Francesco Lazzar

Opera di Francesco Lazzar

SAN QUIRICO D’ORCIA. C’è un filo che dura nei secoli e che lega San Quirico d’Orcia all’arte dell’intarsio con un’opera su tutte: gli stalli del coro ligneo realizzato per la Cattedrale senese daAntonio Barili (Siena, 1453 – 1529 circa) e che, dispersi, oggi si trovano in sette pezzi nel coro ligneo della Collegiata dei Santi Quirico e Guilitta. Proprio seguendo il tema di quella che un tempo era considerata un’“arte minore” l’Amministrazione comunale di San Quirico d’Orcia, sabato 10 marzo (ore 17) con la conferenza “Dall’intarsio rinascimentale a quello moderno” inaugura la mostra di intarsi pittorici di Francesco Lazzar “Metaforicamente”. Un evento che vedrà un secondo appuntamento nel mese di aprile con la conferenza di Alessandro Angelini su Federico Zeri che proprio dalle tarsie di San Quirico d’Orcia raccontò di “essere rimasto folgorato” tanto da intraprendere la carriera di storico dell’arte.

«La storia di San Quirico – spiega Ugo Sani assessore alla cultura – è legata indissolubilmente a quella delle tarsie della Chiesa collegiata. Una forma di arte un tempo considerata forse minore e che invece oggi ha acquisito una dignità universalmente riconosciuta. Questo ciclo di incontri e la mostra che inauguriamo ci auguriamo possano contribuire a riportare all’attenzione dei cittadini e dei turisti un patrimonio artistico e culturale che conserviamo con grande cura e attenzione e che merita di essere apprezzato e conosciuto ulteriormente».

 

La mostra L’esposizione, che rimarrà aperta dal 10 al 25 marzo (ingresso libero dalle 10 alle 18), rappresenta il percorso artistico di Francesco Lazzar. Dedito all’approfondimento delle opere di intarsio ligneo rinascimentale, l’artista nel corso degli anni è diventato anche intarsiatore di soggetti moderni, unendo a una tecnica così nobile, sopraffina, difficile e antica, il fascino del soggetto moderno, rinvigorito, in questo caso, sia dalla forza del legno che dalla prospettiva assolutamente originale.