I Quartieri di Montalcino e OCRA rivivono i cafè parigini del ‘700

Martedì 17 e giovedì 19 ottobre musica, storia, cultura e vino nel Complesso di Sant’Agostino

MONTALCINO. Un sottofondo musicale, un calice di Brunello, uno spazio allestito per ricreare il clima dei cafè parigini del Settecento. A Montalcino arriva “Un Caffè ad Ocra con i Quartieri”, tra le novità della ricca rassegna d’ottobre allestita per omaggiare i 60 anni della Sagra del Tordo. Un’idea dei quattro Quartieri – Borghetto, Pianello, Travaglio e Ruga – e di OCRA (Officina Creativa dell’Abitare), che ospita l’iniziativa nello storico Complesso di Sant’Agostino. Non si tratta di lezioni o conferenze ma dibattiti aperti e incontri informali sulla storia, le tradizioni e la cultura di Montalcino, accompagnati dalle note musicali di un pianista, un rinfresco organizzato da OCRA e un bicchiere di vino offerto da Banfi. Il primo ciclo di incontri si apre martedì 17 ottobre (ore 17.30), con l’architetto Edoardo Milesi che parlerà della Chiesa di Sant’Agostino, appena restaurata grazie ai finanziamenti dalla Fondazione Bertarelli. Sarà anche l’occasione per una visita guidata all’interno della chiesa, organizzata dagli esperti che si occupano del restauro dei suoi affreschi. Giovedì 19 invece il famoso storico e docente di storia del diritto medievale e moderno Mario Ascheri e due autorevoli archiviste di Stato, Patrizia Turrini e Maria Assunta Ceppari, andranno alla scoperta delle pergamene antiche e gli Statuti di Montalcino con uno sguardo su cammei di vita montalcinese. Gli incontri, ad ingresso gratuito, saranno moderati da Gerardo Nicolosi, presidente del Comitato di Tutela delle Feste identitarie di Montalcino.

Ma le iniziative, a Montalcino, non sono finite qui. Sabato 21 ottobre, al Teatro degli Astrusi, ecco “I Quartieri per la Storia”, un altro evento appoggiato dai Quartieri per promuovere tesi di laurea e progetti inediti che abbiano come tema l’identità di Montalcino. L’ultimo incontro prima della Sagra del Tordo è per domenica 22 ottobre con “D’oro è la freccia”, sempre agli Astrusi, dove saliranno sul palco i protagonisti che hanno vinto la Freccia d’Oro, ambito premio della Sagra del Tordo che viene messo in palio ogni dieci anni (compreso il 2017). Montalcino d’ottobre, quest’anno, ha davvero un sapore speciale.