Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Performance solistiche per la “Legend” chigiana Antonio Meneses

Il musucista propone un viaggio nel tempo in due consecutive puntate, tra l’universo barocco di Bach e quello dei compositori contemporanei brasiliani

SIENA. Mercoledì 1 e giovedì 2 agosto, alle 21,15 nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, il Chigiana International Festival 2018 ospita due performance solistiche della “Legend” chigiana Antonio Meneses, medaglia d’oro del Concorso Čiaikovskij di Mosca nel 1982 e da allora proiettato in una vasta carriera internazionale, docente all’Accademia Chigiana, dove insegna ininterrottamente dal 2002.
 
Il concerto di mercoledì 1 agosto sarà preceduto, alle 18.30 a Santa Maria della Scala (Sala del Pellegrinaio) da un incontro della serie Chigiana Lounge, incentrato sul tema del rapporto tra i compositori della nuova scena brasiliana e colui che essi considerano il loro “avo” tedesco, Johann Sebastian Bach,con l’intervento di Nicola Sani, direttore artistico dell’Accademia Chigiana e Stefano Jacoviello.
 
Giovedì 2 agosto, inoltre, alle 21,15 nella Chiesa di Ponte allo Spino a Sovicille, si esibiranno gli allievi della classi chigiane di violino, della classe di Boris Belkin e di pianoforte, della classe di Lilya Zilberstein, in un appuntamento della serie Factor (ingresso: 5 euro). Il concerto è organizzato con il contributo del Comune di Sovicillo.
 
A Siena, Antonio Meneses propone un appassionante viaggio nel tempo in due consecutive puntate, tra l’universo barocco di Johann Sebastian Bach e quello dei compositori contemporanei brasiliani, che esegue in alternanza ai movimenti delle Suite per violoncello bachiane. Tali brani costituiscono il nucleo del suo progetto Suites Brasileiras, un’antologia di brani di alcuni dei maggiori compositori viventi ispirati, dedicati o direttamente commissionati da Meneses, loro amico, con il preciso scopo di andare a costituire, assieme ad essi, una grande silloge “bachiano brasileira”.
 
Le sei Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, composte tra il 1718 e il 1723 nel periodo di residenza alla corte di Köthen, furono ispirate all’amicizia di Bach con il famoso violoncellista Linigke e con l’ancor più noto gambista e violoncellista Christian Ferdinand Abel. L’opera non riscosse grande approvazione tra i contemporanei, e fu solo negli anni Trenta del Novecento che il grande Pablo Casals le ‘riscoprì’ per i capolavori quali esse sono. Tutte le Suites hanno un Preludio iniziale seguito da cinque danze disposte in perfetta simmetria: Allemanda, danza tedesca di carattere processionale, Corrente, danza italiana, rapida e impetuosa, Sarabanda, danza arabo-persiana, espressiva e intensa, Minuetto I e II nella prima e seconda Suite, Bourrée I e II nella terza e quarta Suite, Gavotta I e II nella quinta e sesta Suite, galanterie, dalla corte francese di Lully e per finire la Giga, danza irlandese, in tempo composto veloce.
 
Commissionato da Antonio Meneses stesso, Etius Melos è stato scritto dal compositore brasiliano Ronaldo Miranda (1948) come prologo della Suite n. 1 per violoncello solo di Bach. Il successo della sua prima esecuzione assoluta, da parte di Meneses nel 2005 al Teatro della Cultura Artistica di San Paolo, ha determinato velocemente molte altre esecuzioni in tutto il Brasile.
 
Oltre che acclamato pianista, José Antônio Rezende de Almeida Prado (1943-2010) è stato un prolifico compositore: ha lasciato oltre quattrocento lavori. Praeambulum nasce come introduzione alla Suite n. 3 per violoncello solo di Bach.
 
Anche Marisa Rezende (1944) vanta un’importante carriera di pianista. Nel campo dell’attività compositiva, è forte anche il suo impegno nella costituzione di associazioni volte al sostegno dell’interpretazione e della diffusione della musica brasiliana contemporanea. Preludiando è stato scritto nel 2004.
 
Nel catalogo compositivo di Marlos Nobre (1934) i molti brani dal titolo Cantoria costituiscono una cifra caratteristica della sua poetica. Le due pagine omonime destinate al violoncello solo sono entrambe del 2005. Per la prima di esse Nobre ha scelto di ispirarsi alla Suite bachiana n. 2 in re minore: un imprinting ben evidente fin dall’inizio, che riprende la corrispondente idea iniziale nella pagina del sommo musicista tedesco.
 
Pubblicata nel 2004, Pequena Seresta para Bach di Edino Krieger (1928) è abbinata alla Suite n. 4 per violoncello solo di Bach.
 
Nel 2005, Meneses commissiona a Marco Padilha (1955) il dittico Invocatio dell’op. 21, destinato a precedere la sesta e ultima Suite per violoncello solo di Bach.
 
Il Chigiana International Festival & Summer Academy, intitolato quest’anno Sounding Times porta in scena a Siena e nei luoghi più suggestivi delle Terre senesi, dal 6 luglio al 31 agosto 2018, 62 concerti ed eventi musicali realizzati in esclusiva, con una particolare attenzione al rapporto tra suono e tempo in musica. Il festival include nella propria programmazione l’84° edizione della prestigiosa Accademia estiva di alto perfezionamento musicale chigiana. Le masterclass a porte aperte, formazioni inedite con i grandi solisti, l’ORT- Orchestra della Toscana, l’Orchestra Giovanile Italiana, il Quartetto Prometeo, il Chigiana Percussion Ensemble, il Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”, l’Orchestra dei Conservatori della Toscana e un sound design lab per il live electronics affiancano i giovani talenti provenienti da tutto il mondo fanno della Chigiana oggi un’istituzione modello in cui formazione, produzione e grande spettacolo diventano una cosa unica.
 
Il festival è realizzato con il sostegno determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Banca Monte dei Paschi di Siena, Lega del Chianti, Comune di Siena, Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, Complesso Museale Santa Maria della Scala, Siena Parcheggi, Finanziaria Senese di Sviluppo, Ferrovie dello Stato. Un ringraziamento speciale va al Rotary Club Siena Est e al Rotary Club Siena, oltre che al Distretto Rotary 2071. Inoltre, per alcuni specifici progetti, si ringraziano l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri di Siena, Siena Jazz, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena, Inner Room Siena, i Comuni di Castellina in Chianti, Sovicille, Murlo e Colle Val d’Elsa, la Pro Loco di Casole d’Elsa, l’Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi, il Festival Quartetto d’Archi di Loro Ciuffenna, la Compagnia Corps Rompu, l’Associazione “Amolamiaterra”, l’Associazione Le Dimore del Quartetto.
 
Media partner: Radio 3 Rai, Classica HD, Amadeus, La Nazione QN, Radio Siena TV e Siena News.
 
 
 
 
 
INFO DI BIGLIETTERIA (Bach to Brasil)
 
I Biglietti dei concerti possono essere acquistati online su http://www.chigiana.it/acquista-i-biglietti-2/ fino alle ore 12 del giorno del concerto, oppure tutti i giorno al ChigianArtCafé in orario 10-18.
 
La vendita dei biglietti dei concerti che si tengono a Palazzo Chigi Saracini proseguirà fino all’inizio del concerto.
La vendita dei biglietti per i concerti che si tengono in altri luoghi proseguirà, a partire da 2 ore prima del concerto, presso la biglietteria delle rispettive sedi.
 
BIGLIETTO INTERO: Primi posti, 25 euro – Ingressi, 18 euro
 
RIDOTTO PROMOZIONE: 22.50 euro – 16 euro 
Il ticket emesso da Siena Parcheggi dà diritto ad uno sconto del 10% sull’acquisto di massimo 5 biglietti (ad esclusione dei concerti Factor, che sono a ingresso libero). 

RIDOTTO GENERICO: 20 euro – 10 euro
 Le riduzioni sono riservate agli studenti, ai giovani sotto i 26 anni, alle persone di età superiore ai 65 anni, agli Abbonati MIV della stagione 2017/2018 e ad altri enti.
 
RIDOTTO CONVENZIONE: 5  euro
Istituzioni convenzionate: UNISTRASI, Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci, DSU, SIS, Archinote Siena, Liceo Musicale e Liceo Classico Piccolomini, Scuola media S. Bernardino – sezione musicale, Siena Jazz, Istituto Tecnico Industriale Tito Sarrocchi
 
CONVENZIONE TRENITALIA
In virtù della collaborazione tra Accademia Chigiana e Trenitalia, esibendo il biglietto ferroviario utilizzato per raggiungere Siena e assistere al concerto, dopo aver acquistato un primo biglietto d’ingresso al concerto, il secondo biglietto sarà in omaggio.
 
 
BIOGRAFIA
 
Nato a Recife (Brasile) nel 1957 da una famiglia di musicisti, Antonio Meneses ha iniziato gli studi di violoncello all’età di dieci anni. A sedici anni ha incontrato il famoso violoncellista Antonio Janigro che lo ha portato in Europa per seguire i suoi corsi a Düsseldorf e Stoccarda. Nel 1977 Antonio Meneses ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco e nel 1982 ha ricevuto il primo premio e la medaglia d’oro al Concorso Čajkovskij di Mosca.
Apparso in tutte le capitali musicali di Europa, Nord e Sud America e Asia, Antonio Meneses si esibisce regolarmente con molte delle principali orchestre mondiali in collaborazione con i più grandi direttori.
Antonio Meneses è anche ospite regolare di numerosi festival musicali. Attivo musicista da camera, Antonio Meneses collabora di frequente con il Quartetto Vermeer e il Quartetto Emerson; ogni estate si esibisce in concerto a Siena e in duo con pianisti quali Gérard Wyss e Menahem Pressler. Collabora anche con artisti del calibro di Maria João Pires, Nelson Freire e Cristina Ortiz. In campo discografico, Antonio Meneses ha effettuato due registrazioni di grande successo per Deutsche Grammophon con Herbert von Karajan e i Berliner Philharmoniker, oltre che innumerevoli altre registrazioni con etichette quali Auvidis France, Bis, Pan Records, Avie Records.
In aggiunta agli appuntamenti concertistici, Antonio Meneses tiene regolarmente masterclass in Europa (Madrid – Escuela Superior de Música Reina Sofia, Siena – Accademia Musicale Chigiana), in America e Giappone. Inoltre, insegna presso il Conservatorio di Berna e all’Accademia walter Stauffer di Cremona. Antonio Meneses suona un violoncello Alessandro Gagliano (1730), o in alternativa uno strumento moderno di Michael Stürtzenhofecker (2009).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
PROGRAMMA
 
Prima parte – 1 agosto
 
Ronaldo Miranda (Rio de Janeiro 1948)
Etius Melos (Hommage à Bach)
 
Johann Sebastian Bach (Eisenach, Turingia 1685 – Lipsia 1750)
Suite n. 1 in sol magg. BWV 1007
 
José Antônio Rezende de Almeida Prado (Santos 1943 – San Paolo del Brasile 2010)
Praeambulum
 
Johann Sebastian Bach
Suite n. 3 in do magg. BWV 1009
 
* * *
 
Marisa Rezende (Rio de Janeiro 1944)
Preludiando
 
Johann Sebastian Bach
Suite n. 5 in do min. BWV 1011
 
 
Seconda parte  – 2 agosto
 
Marlos Nobre (Recife 1939)
Cantoria op. 100
 
Johann Sebastian Bach
Suite n. 2 in re min. BWV 1008
 
Edino Krieger (Brusque, Santa Catarina, Brasile 1928)
Pequena Seresta para Bach
 
Johann Sebastian Bach
Suite n. 4 in mi bem. magg. BWV 1010
 
* * *
 
Marco Padilha (Campinas 1955)
Invocatio op. 21 n. 1
 
Johann Sebastian Bach
Suite n. 6 in re magg. BWV 1012