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‘Mio padre, un magistrato’, agli Oscuri la storia di Rocco Chinnici

Sabato 6 aprile, alle ore 19 e alle ore 21:15, sul palco del teatro degli Oscuri di Torrita prosegue la stagione teatrale

 

Sabato 6 aprile, alle ore 19 e alle ore 21:15, sul palco del teatro degli Oscuri di Torrita prosegue la stagione teatrale degli Oscuri con ‘Mio padre, un magistrato’, storia del giudice Rocco Chinnici

Torrita di Siena – Prosegue il cartellone della stagione teatrale del Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena, messo a punto dalla Compagnia Teatro Giovani Torrita sotto la direzione artistica di Laura Ruocco.

Il quarto appuntamento con la stagione degli Oscuri è fissato per sabato 6 aprile alle ore 19 e 21:15, al teatro degli Oscuri di Torrita di Siena,con lo spettacolo ‘Mio padre, un magistrato. Storia di Rocco Chinnici ucciso dalla mafia, raccontata dalla figlia’ di e con Clara Costanza con le musiche originali dal vivo di Roberto Izzo.

Lo spettacolo è ispirato al libro di Caterina Chinnici “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”, dedicato a Rocco Chinnici, giudice pioniere dell’antimafia, assassinato con una fiat 126 imbottita di tritolo. Il lavoro nasce dall’incontro di Clara Costanzo, autrice ed interprete, con Caterina Chinnici, figlia del magistrato, in un caldo pomeriggio d’estate, in Sicilia: poche parole di intesa, sguardi di stima reciproca e il desiderio comune di narrare una vita.

Il violino di Roberto Izzo accompagnerà in scena Clara che, come se fosse Caterina, racconterà la storia di suo padre, Rocco Chinnici: un magistrato, un eroe, un martire ma soprattutto un uomo, un marito, un padre. Rocco Chinnici fu il primo ad affermare che per combattere la mafia bisognasse colpirla negli affari economici; fu il primo ad intuire l’unitarietà e l’interdipendenza fra tutte le famiglie mafiose e conseguentemente, l’interconnessione dei grandi delitti di mafia. La sua storia, attraverso lo sguardo amorevole e addolorato della figlia, assume una forza emotiva ed una autenticità eccezionali nella quotidianità dei grandi ideali, del duro lavoro e dei gesti concreti della vita di ogni giorno. Le note inedite del violino e del canto, danno voce struggente a quanto non è possibile esprimere a parole, evocando, con partecipe emozione, fatti storici, esistenze umane e atmosfere musicali in una variazione di linguaggi che trasfigura la biografia storica in una forma nuova.

 

Con questo nuovo spettacolo prosegue quindi la stagione teatrale degli Oscuri che oltre a raccontare la realtà cerca di toccare l’emotività degli spettatori. Come per gli altri spettacoli, anche per questo sono previsti due appuntamenti, quello delle 19 e quello delle 21:15.  Per maggiori informazioni sulla stagione teatrale al via contattare il numero 380.1944435 o lo 0577.686362 dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20 – email: info@teatrodeglioscuri.it