Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Lo spirito giullaresco di Boccaccio anima l’appuntamento al teatro del Costone

La compagnia La Ginestra di Gaiole in Chianti, porta in scena lo spettacolo

SIENA – Dopo il finesettimana dedicato alle donne, la stagione teatrale del Teatro del Costone prosegue con uno spettacolo all’insegna della satira d’ispirazione boccaccesca. E’ proprio dal Decamerone di Boccaccio, infatti, che la compagnia La Ginestra di Gaiole in Chianti, trae lo spettacolo “Le storie di Calandrino”, pittore realmente esistito nella Firenze del ‘300 ma soprattutto personaggio noto proprio come protagonista di alcune delle celebri novelle.
Uomo sciocco e credulone che presume di essere molto furbo e per questo viene deriso dagli amici Bruno e Buffalmacco, Calandrino non è solo il semplice stupido di paese, perché cattivo e determinato nel raggiungimento dei suoi scopi pur a discapito del prossimo.
Da questi elementi nascono la beffa, lo scherzo, l’inganno e la crudele punizione della dabbenaggine altrui grazie alla straordinaria inventiva di Boccaccio che, attraverso le vicende di Calandrino e dei suoi compari, tratteggia un divertente quanto feroce ritratto degli uomini e delle donne: così come sono.
Per ricevere informazioni e per prenotare i biglietti è possibile telefonare al numero 347 8035750 oppure scrivere all’indirizzo usaegettateatro@email.it. La biglietteria sarà aperta nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’apertura del sipario.

 

 

25 febbraio 2011 ore 21,15
LE STORIE DI CALANDRINO
Liberamente tratto dal Decameron di G. Boccaccio
Compagnia teatrale “La Ginestra”
Testo: G. Scuto e M. Marsan
Regia: Matteo Marsan
Scene: Renzo Vannetti
Costumi: Laura Celesti