La musica italiana che conquista il mondo al Live Rock Festival

Protagonisti “made in Italy” ma conosciuti anche fuori dalla penisola: dai veneti Hit-Kunle ai Black Beat Movement da Milano, fino all’unica data italiana di The Bloody Beetroots

ACQUAVIVA DI MONTEPULCIANO. Musicisti italiani alla conquista del mondo: è questo il denominatore comune della terza serata di Live Rock Festival. Tre, come gli artisti che venerdì 7 settembre si alterneranno sul palco dei Giardini Ex Fierale di Acquaviva (SI), tutti italiani ma conosciuti e apprezzati, seppur in misura ed in contesti differenti, nel panorama musicale internazionale: dalla dance targata The Bloody Beetroots, per l’unica data italiana del tour mondiale, al soul alternativo del collettivo Black Beat Movement fino alle sonorità afro-blues del duo Hit-Kunle. Ancora un appuntamento con la musica internazionale per l’edizione numero ventidue della rassegna ideata e organizzata dai 200 volontari del Collettivo Piranha, con tanta buona cucina, senza dimenticare il rispetto per l’ambiente e l’impegno sociale (ingresso gratuito. Inizio concerti ore 21.30. Informazioni: www.liverockfestival.it).

Ospite d’onore della cinque giorni nel cuore della Val d’Orcia sarà The Bloody Beetroots. Misterioso producer dalle identità multiple, Sir Bob Cornelius Rifo annovera nella sua sterminata serie di fortunate collaborazioni il duetto con un autentico Sir: Paul McCartney. E numerosi sono i giganti della musica che lo hanno voluto come produttore o che con lui hanno siglato dei successi planetari, piazzando singoli nelle classifiche di tutto il mondo e raccogliendo milioni di seguaci sui social network: da Tommy Lee dei Mötley Crüe a Steve Aoki, da Peter Frampton ai Jet, fino a Perry Farrell dei Jane’s Addiction. Il dj di Cinisello Balsamo raggiungerà l’Italia per una data unica, dopo un frenetico tour in Giappone.

 

Da Milano e da Padova arrivano, invece, l’ensemble alternativo Black Beat Movement , capitanati da Naima Faraò, e il duo Hit-Kunle, con le percussioni di Marco Mason e l’avvolgente vocalità della cantante nigeriana Folake Oladun, due formazioni che combinano le sonorità dell’antico continente con i paradigmi più attuali del nu soul e dell’hip hop, in un vibrante melting pot sonoro.

 

Tanta musica, ma anche impegno sociale, rispetto dell’ambiente e specialità enogastronomiche a km zero con un menù incentrato su prodotti locali, rielaborati dai giovani chef della cucina. Con percentuali di raccolta differenziate che si approssimano regolarmente al 100%, Live Rock Festival è uno tra gli eventi più virtuosi d’Italia: tutte le pietanze e le bevande vengono servite con stoviglie biodegradabili e in speciali “ecobicchieri”, mentre ogni stand è dotato di acqua pubblica che distribuisce gratuitamente.

 

 

Live Rock Festival è ideato e organizzato da Collettivo Piranha con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Montepulciano, Legambiente ed Estra S.p.a.