Tra guerra ed esilio: la poetessa siriana Rasha Omran al 42° Cantiere

La celebre artista schierata contro il regime di Assad leggerà le sue opere e discuterà il suo attivismo politico intervallata da interventi del polistrumentista curdo Ashti Abdo

MONTEPULCIANO – È la celebre poetessa siriana Rasha Omran, una delle più autorevoli voci sollevate contro il governo di Assad, attualmente esule in Egitto, l’ospite d’onore della quarta giornata del 42° Cantiere Internazionale d’Arte, lunedì 17 luglio a Montepulciano (Si). Alle 21.30 nel giardino di Palazzo Bracci (via delle Case Nuove), in un incontro aperto al pubblico dal titolo “Sfidare il silenzio: poesia, musica e traduzione tra guerra ed esilio”, alcune poesie di Rasha Omran verranno lette in arabo, inglese e italiano per sottolineare e assaporare le diverse musicalità delle tre lingue. A seguire la pluripremiata scrittrice e documentarista canadese Kim Echlin, traduttrice per l’inglese delle opere della Omran, discuterà con lei di cosa significhi scrivere in esilio e, più in generale, di come l’attivismo politico influisca sulla scrittura. Gli interventi musicali sono invece affidati al polistrumentista curdo-siriano Ashti Abdo che si esibirà con strumenti tradizionali quali il saz, il sansula e il marranzanu (ingresso libero). L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Cantiere e la rassegna Writer to writer, organizzata dall’associazione Palazzo Bracci.

Rasha Omran è una delle rappresentanti centrali della poesia siriana contemporanea. Nata a Tartus nel 1964, è stata membro dell’Unione degli scrittori arabi e ha pubblicato saggi e articoli sulle più importanti testate dell’area medio-orientale, oltre a quattro volumi di poesia. Tradotta in francese, inglese, spagnolo, italiano e direttrice del festival culturale di al-Sindiyan fino allo scoppio della guerra civile, dal suo esilio al Cairo è stata strenua sostenitrice delle sollevazioni anti-Assad (è stata lei a coniare la frase “il silenzio internazionale sulla Siria è assordante”), organizzando marce di protesta e, nel 2012, anche uno sciopero della fame in supporto alla rivoluzione. Oggi lavora come giornalista e continua ad avere un ruolo attivo sulla scena politica. Kim Echlin, già nota al pubblico italiano per i romanzi “Il fiume delle cento candele” (Einaudi, 2010) e “La vita che non vedi” (Einaudi, 2017), sta curando una raccolta di poesie della Omran per i lettori di lingua inglese insieme ad Adbelrehim Yousseff. Attualmente vive a Toronto dove insegna alla School for Continuing Education della University of Toronto, ed è impegnata nella stesura di un romanzo sui crimini di competenza della Corte Penale Internazionale.

 

Continua alla Fortezza (via di San Donato) Canti di colore”, la mostra che porta per la prima volta al pubblico 90 dipinti inediti realizzati tra il 1975 e il 2007 da uno dei più influenti compositori del Novecento: Hans Werner Henze. Acquerelli, schizzi a matita e opere tratteggiate col gesso colorato: immagini che affascinano ed entusiasmano perché se da un lato lasciano intuire come il maestro tedesco abbia immaginato diverse opere musicali prima del lavoro compositivo, dall’altro manifestano grandissima espressività e capacità narrativa, toccando immediatamente lo spettatore (tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30,

ingresso libero).

 

Il 42° Cantiere, con la direzione artistica e musicale di Roland Böer coadiuvata dal coordinamento artistico di Giovanni Oliva, è sostenuto da Comune di Montepulciano, MiBACT, Regione Toscana, Banca Valdichiana, Conad, Consorzio del Vino Nobile, Estra.

 

IngressoSfidare il silenzio – ingresso gratuito | Canti di colore – ingresso gratuito | riduzioni per residenti nei comuni coinvolti nell’iniziativa, sconto del 20% per soci CONAD, ingresso gratuito per under 16

Infowww.fondazionecantiere.it