Fonti d’acqua, fonti di storie: sabato il secondo Open Day San Marco

Sabato 28 ottobre al Complesso San Marco in mostra i modelli lignei delle fonti di Bernardino Barbetti (1834-1917), acquistate dal Comune nel 1911 per 500 lire

SIENA. Sabato 28 ottobre alle ore 16 il Complesso di San Marco apre nuovamente le porte per il secondo Open Day San Marco, l’appuntamento culturale pensato ed organizzato dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Contrada della Chiocciola e finalizzato alla conoscenza del Complesso e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico del Comune di Siena.
Dopo il dipinto di Francesco Vanni restituito alla città lo scorso maggio, restaurato grazie al Rotary di Siena e ritornato nella Chiesa di Santa Marta, riaperta finalmente al pubblico, sabato sarà la volta dell’allestimento della collezione di modelli in legno delle fonti di Siena, realizzate dall’intagliatore Bernardino Barbetti, falegname senese vissuto tra il 1834 e il 1917 la cui famosa bottega si trovava in via delle Sperandie.
La collezione dei modelli delle fonti fu acquistata dal Comune nel 1911 al prezzo di 500 lire e fino ad oggi mai stata adeguatamente valorizzata. Da sabato troverà la sua sede definitiva nel San Marco e per meglio presentarla al pubblico è stata organizzata una mostra fotografica con immagini inedite e una visita ai locali della Contrada dove si potranno ammirare altre opere dell’artista-artigiano chiocciolino.
Come in occasione del primo Open Day di maggio, esce ora il secondo volume della Collana Quaderni del San Marco, curata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Siena, con saggi storici relativi alla collezione dei modelli e alla figura del suo creatore Bernardino Barbetti.
<<Questa bella iniziativa – commenta il Sindaco Valentini – dimostra almeno tre cose: la proficua collaborazione tra Comune e Contrade, l’attenzione dell’amministrazione comunale per la nostra storia e la nostra identità, la valorizzazione di luoghi diversi per fare di Siena un grande museo diffuso. Restituire alla città dopo più di cent’anni la collezione dei modelli delle fonti di Bernardino Barbetti è un fatto straordinario, se pensiamo che allora il Comune le acquistò per 100 lire ed ora trovano una degna collocazione, un Quaderno di studi di livello e l’attenzione che meritano dopo anni nel dimenticatoio>>.
Il pomeriggio sarà arricchito anche dall’allestimento della mostra d’arte contemporanea “Stendardi d’Acqua” nel Chiostro di San Marco, realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Evidentia, con opere di 29 artisti italiani ed internazionali sul tema dell’acqua.
Il percorso proseguirà poi nella Sagrestia della Chiesa di Santa Marta con la mostra “I bottini di Siena”, con foto di Mauro Agnesoni e Luca Betti, allestita in collaborazione con l’Associazione La Diana.
Infine è prevista una visita al Museo della Contrada della Chiocciola, in particolare alla Sala degli Arredi e dei Paramenti Sacri e alle vetrine realizzate da Bernardino Barbetti, autore anche di un modello di Porta San Marco ospitato nel complesso museale della Contrada.
Saranno presenti il Sindaco Bruno Valentini, l’Assessora alla Cultura Francesca Vannozzi e il Priore della Chiocciola Maurizio Tuliani. Parteciperà alla giornata anche Paolo Chiappini, direttore generale di Fondazione Sistema Toscana. Le mostre e le sale lungo il percorso saranno visibili fino alle 18.
Fondazione Sistema Toscana è partner del Comune del Siena nel progetto di rinascita e riqualificazione del Complesso di San Marco con le proprie professionalità, la conoscenza di reti nazionali e internazionali e la capacità di attrarre e promuovere progetti innovativi. Fondazione Sistema Toscana in particolare si avvale di Manifatture Digitali Cinema, progetto dedicato all’audiovisivo (www.manifatturedigitalicinema.it) che forma giovani e professionisti ai nuovi mestieri digitali, orientando l’apprendimento alla concreta realizzazione di installazioni, esperienze interattive, racconti virtuali e reali. In San Marco l’obiettivo è progettare e realizzare una porta di entrata alle molte storie segrete e inedite di Siena.