Corte dei Miracoli: una serata dedicata al Portogallo

Sarà inaugurata la mostra fotografica “Noi sogniamo il mondo” di Stefano Pacini e presentato il libro “C’era una volta in Portogallo”

portogal

SIENA. Doppio appuntamento per venerdì 7 ottobre, a partire dalle 18:00, con l’esposizione della mostra fotografica Noi sogniamo il mondo di Stefano Pacini e la presentazione del libro C’era una volta in Portogallo di Daniele Coltrinari e Luca Onesti (Tuga edizioni). Saranno presenti Daniele Coltrinari e l’editore, modera Stefano Pacini: dal primo viaggio di Stefano nel Portogallo della Rivoluzione dei garofani del 1975 al giro del Paese lusitano del duo Coltrinari-Onesti 40 anni dopo

Il viaggio di Stefano Erasmo Pacini attraversa il pubblico per scavare nel privato e tornare a sciogliersi nella collettività: sono le facce e i corpi e i pensieri e i passi, i gesti, di chi ha sognato per un momento soltanto e di chi non ha mai smesso di farlo, a occhi aperti o chiusi, per indole o per necessità, ostaggio di una stagione o protagonista della propria esistenza fino all’ultimo goccio.
Questo libro mi sembra appartenere a chi attraversa la storia colorandola, sporcandola, aggredendola o subendola, mordendone la coda senza scriverla mai, eppure riuscendo – non soltanto attraverso queste immagini – a esserne protagonista. E sono le strade, i muri, il cielo e il mare che hanno accolto e respinto questa umanità: lo sgretolarsi delle città ai suoi (nostri) fianchi, si tratti di Volterra, di Mostar o de L’Avana; l’aprirsi di un orizzonte, di uno squarcio nel buio, il riedificarsi del sogno successivo; le rughe dettate dal tempo che passa o dallo sbocciare di un sorriso. Il linguaggio è netto, senza fronzoli né trucchi, senza velleità eppure riconoscibile: ogni scatto guarda all’universo del Noi ma riflette le mani, l’occhio, il blues interiore di Stefano Pacini; dritto per dritto, nei colpi al cuore come nelle carezze, un bianco e nero che non fa sconti tramutandosi in narrazione, coinvolgendo lo spettatore nel compimento dell’opera: sta a chi sfoglia il libro (e non sarà una volta soltanto) immaginare tutte le foto rimaste nel cassetto e scegliere quelle più utili a cucire ogni pagina alla successiva. E proiettarsi oltre il punto, l’immagine finale, poiché questo viaggio non sembra affatto concluso
“.
(Emiliano Gucci, Firenze, settembre 2016)cera una volta in portogallo 255x300 Corte dei Miracoli: una serata dedicata al Portogallo

C’era una Volta in Portogallo – di Daniele Coltrinari e Luca Onesti (Tuga edizioni)
Non solo il racconto del giro ciclistico a tappe più importante del Portogallo e dei ciclisti nazionali che hanno fatto la storia di ieri così come quella più recente, “C’era una Volta in Portogallo” è qualcosa di più. Daniele Coltrinari e Luca Onesti hanno infatti seguito personalmente negli ultimi anni la competizione e hanno attraversato città e luoghi dove è passato il giro, raccontando le tradizioni, le feste popolari, la gastronomia e i costumi di un Portogallo meno conosciuto e che difficilmente si trova su una guida turistica. Questo pertanto è un libro sul ciclismo lusitano, una guida turistica sul Portogallo con tante informazioni e curiosità, ma anche un’avventura che i due autori hanno vissuto stando in mezzo alla gente, viaggiando sui treni in seconda classe, sui pullman, utilizzando la bici, facendo l’autostop e andando a piedi solo per inseguire una passione lunga decenni chiamata semplicemente Volta a Portugal.